PORTI E LOGISTICA


Tre giorni di sciopero degli autotrasportatori, Genova a rischio paralisi

11/07/2018 ore: 10.16

di Andrea Popolano

Tre giorni di sciopero degli autotrasportatori, Genova a rischio paralisi

GENOVA - Si annunciano come giornate di caos quelle di domani, venerdì 13 e sabato 14 luglio per i genovesi. Lo sciopero degli autotrasportatori indetto dalle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti rischia di mandare letteralmente nel caos il traffico cittadino.

L'ultimo tavolo tra le parti si è chiuso con un nulla di fatto e allora la decisione prima solo annunciata di scioperare e bloccare i mezzi container in accesso al porto ora è diventata realtà. Nelle tre giornate previsti presidi e prefiltraggi nei principali punti di accesso dello scalo portuale genovese. 

Alla base dello sciopero la richiesta da parte dei sindacati di categoria di una maggiore attenzione nei confronti dei camionisti. Tra le rivendicazioni portate anche indennizzi per le attese nei terminal, garanzie per la dignità e sicurezza per i lavoratori. Ma anche la presenza di moduli abitativi per i servizi igienici, la pulizia dei container e poi soprattutto sicurezza per i camionisti durante le operazioni di carico e scarico.  "Noi chiediamo vengano fatti investimenti: investimenti di forza lavoro e di mezzi meccanici oltre a una nuova organizzazione dell'intero procedimento lavorativo" spiega Marco Gallo, segretario di settore Filt Cgil Genova.

Uno sciopero che prevede come detto un prefiltraggio nei punti principali in accesso al porto. Una situazione che riguarderà tuttavia solo alcune tipologie di mezzi pesanti. "Ai camion che trasportano container chiederemo di non entrare, mentre tutti gli altri li faremo passare" spiega ancora Gallo. Libero accesso dunque per tutti i tir e camion carichi di liquidi e merce sfusa diretti al porto. Una situazione che comunque porterà inevitabilmente disagi in buona parte della città: "Noi per questo ci scusiamo con i genovesi per i disagi che creeremo. Quello che ci dispiace è che negli incontri noi siamo stati esclusi mentre invece le diverse autorità hanno parlato solo con le associazioni datoriali" ha aggiunto Gallo.          

Il tema del lavoro e del numero di addetti presenti nelle operazioni di scarico e ricarico dei container è uno dei principali al centro dello sciopero. "Le operazioni di scarico e ricarica di un container si possono fare in circa un'ora di tempo ma a causa dei lunghi tempi di attesa si arriva anche a 4 ore. Tempo che ricade tutto nei dipendenti diretti" precisa ancora il segretario  di settore della Filt Cgil.

LE ASSOCIAZIONI DATORIALI: FERMO DAL 12 AL 17 LUGLIO

"Noi abbiamo indetto un fermo dell'autotrasporto - spiega Tagnocchetti di Trasportounito - dal 12 al 17 luglio solo al Vte di Genova Prà, mentre i sindacati hanno indetto lo sciopero dal 12 al 14 luglio in tutto il porto".

VERTICE IN AUTORITA' PORTUALE

E' affidato ad un vertice in autorità portuale a Genova, che si annuncia infuocato, l'estremo tentativo di mediazione tra tutte le parti. Allo stesso tavolo siedono le istituzioni, il presidente del porto, le associazioni dei datori di lavoro e  i sindacati. 

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