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Politica

2 minuti e 45 secondi di lettura
di Redazione

"Siamo stati ringraziati dalla Presidente del Consiglio perche' diamo un contributo di contenuto e di sintesi alla coalizione, anteponendo l'interesse del tutto a quello del particolare. Ci e' stato detto che il pezzetto che ciascuno di noi mette fa la differenza, che facciamo la differenza e che siamo indispensabili. Dobbiamo esserne orgogliosi". Cosi Ilaria CAVO, presidente del Consiglio Nazionale di Noi Moderati, ha aperto i lavori della seconda
giornata dell'Assemblea Nazionale del partito, ricordando il messaggio arrivato nella prima giornata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Ha proseguito Cavo: "E' stato fatto il paragone con Sam del Signore degli Anelli, quello che aiuta Frodo sapendo che le sue gesta non saranno raccontate. Io non so se in questa sala c'e' chi si augura di essere piu' Frodo o piu' Sam. Spero che tanti di noi siano orgogliosi ogni giorno di essere tanti Sam. Non so se ci sono giorni in cui vi siete sentiti criceti nella ruota - ha chiesto alla platea riferendosi ancora alle parole della Premier -: quello che mi auguro e' che crediate che in politica se seminate, poi davvero a un certo punto tutto torna. Cito l'esempio della mia Liguria dove abbiamo passato un momento non facile, dove sembrava a un certo punto di girare a vuoto: siamo rimasti coerenti con la nostra storia. Ora abbiamo consiglieri
regionali eletti e un gruppo che porta il nostro nome, siamo arrivati all'8% alle elezioni comunali di Genova in raccordo con una lista civica (Orgoglio Genova): un progetto che puo' diventare un modello di valorizzazione del civismo per il nostro partito".

Rivendicando gli obiettivi messi a segno dal partito, Cavo ha poi affermato: "Noi non urliamo, noi consegniamo: consegniamo emendamenti approvati, misure concrete, risultati che incidono sulla vita quotidiana delle persone perche' la nostra coalizione ci rispetta e ci ascolta: l'estensione dei congedi, l'aumento del contributo per le madri lavoratrici e quello del fondo per gli oratori fino a 5-6 milioni; chiederemo la decontribuzione
per i libri di testo alle superiori". Sulla legge di bilancio, Cavo ha ribadito con nettezza: "Abbiamo sostenuto la flat tax per l'aumento dei salari perche' incentiva la contrattazione collettiva e quello che rimane nelle tasche di lavoratori e famiglie. Dall'altra parte ci sono i sedicenti o pseudo moderati, marginalizzati nella coalizione di centrosinistra, sempre piu' spostata su posizioni estreme. Sostengono il salario minimo anziche' la contrattazione e il salario giusto, si presentano all'inaugurazione del progetto con Conte in prima fila. Ma come si fa a essere moderati e applaudire chi ha
condizionato le nostre finanziarie con il reddito di cittadinanza e ancora le sta condizionando con 40 mld di macigno di superbonus? Quel progetto ha avuto l'adesione anche della sindaca di Genova, pure lei, Silvia Salis, sedicente moderata che vorrebbe venire qui a Roma e in pieno stile finto moderato; e poi va a braccetto con Francesca Albanese, toglie il presepe dal palazzo del Comune, blocca ogni cantiere in citta' condizionata da Verdi e 5stelle e aumenta le imposte, prima l'Imu, poi l'Irpef. Noi Moderati abbiamo sostenuto la riduzione dell'Irpef a livello nazionale sapendo che non era una misura per ricchi, ma per chi guadagna 2500 euro lordi al mese, che si aggiunge alla riduzione gia' varata lo scorso anno per le fasce piu' deboli".

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