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Frecciata dell'ormai ex proprietario del club aquilotto all'operazione Garrone, Ferrero, Sampdoria
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"Abbiamo passato la mano a chi può fare come e meglio di noi. Non vogliamo fare quello che è stato fatto a Genova e non faccio nomi". Parole di Gabriele Volpi, ormai ex proprietario dello Spezia, ceduto al finanziere americano Robert Platek. Il riferimento di Volpi, in un'intervista a Il Secolo XIX, è chiaramente rivolta all'operazione Sampdoria, regalata da Garrone a Ferrero nel giugno del 2014, proprio nel giorno in cui l'attuale presidente della società blucerchiata patteggiava una condanna per bancarotta fraudolenta.


Peraltro, Volpi ha escluso (come sempre ribadito da Primocanale) di essere interessato all'acquisizione di un club calcistico genovese: "Ho 78 anni - ha dichioarato - ed una holding che dà lavoro a 7.000 persone ed è in ulteriore sviluppo. Non impegnerò risorse ed energie nel calcio, non prenderò né la Sampdoria né il Genoa".


Volpi resterà proprietario della Pro Recco, la società di pallanuoto dove militò da ragazzo e che ha riportato agli onori del mondo.