cronaca

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 Si ferma, di nuovo, il cantiere per il terzo lotto della Variante Aurelia alla Spezia. Lo rendono noti Cgil, Cisl e Uil in una conferenza stampa. La ditta appaltatrice è la Toto Costruzioni di Chieti che, a quanto comunicato ai sindacati "ha deciso di rescindere il contratto con l'appaltante Anas, tramite il tribunale di Roma, per gravi inadempienze".


L'opera, progettata negli anni Novanta e che si trascina da oltre dieci anni dopo il fallimento di una prima impresa, è fondamentale per i collegamenti anche con il porto spezzino e vale 120 milioni di euro, cui si aggiungono circa 50 milioni di euro richiesti per le varianti progettuali al centro del contendere. "Il cantiere è circa al 40%. Era stato trovato un accordo per proseguire i lavori sulle opere esterne, sino a quando non ci fosse stata la quadra sulle varianti" ricordano Cgil, Cisl, Uil.

La prospettiva ora, se la ditta non tornerà sui propri passi, è una nuova gara di appalto. E il fermo, per almeno un paio d'anni, del cantiere. C'è poi il problema occupazionale, con circa 80 lavoratori da tutta Italia che "saranno licenziati, dopo aver esaurito ogni ammortizzatore sociale". I sindacati hanno convocato per lunedì una assemblea e fanno appello alle istituzioni. Il sistema appalti pubblici, denunciano i sindacati, è un problema tutto italiano. "Occorre una normativa sugli appalti che preveda che le aziende non tirino, ogni volta, per la giacchetta gli enti pubblici forzando sulle varianti in corso d'opera".


IL COMMENTO DELLA REGIONE

Un fulmine a ciel sereno". Così una nota ufficiale della Regione Liguria commenta la rescissione del contratto da parte di Toto Costruzioni per la realizzazione del terzo lotto della Variante Aurelia alla Spezia. L'iniziativa della ditta di Chieti è giudicata dalla Regione come "inappropriata e lesiva delle esigenze di un territorio che su quell'opera pubblica fa affidamento per risolvere antichi problemi di viabilità". La Regione rimarca di essersi adoperata nella "faticosa mediazione" tra l'impresa e Anas in merito alle varianti progettuali. "Nelle settimane scorse la ripresa dell'attività del cantiere aveva fatto ben sperare. Oggi invece questa decisione incomprensibile che ancora una volta pregiudica gravemente il percorso intrapreso. Di comune accordo con il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - annuncia l'ente regionale - abbiamo chiesto ai vertici di Anas e al ministero delle infrastrutture un incontro urgente, per individuare insieme tutte le possibili soluzioni per il completamento dell'opera nel più breve tempo possibile".


IL COMMENTO DI ANAS


Toto Costruzioni generali Spa aveva già interrotto autonomamente i lavori nei primi mesi del 2017, per riprenderli solo da due mesi, fino al blocco totale comunicato 2 giorni fa. Lo rende noto Anas in relazione all'abbandono del cantiere del terzo lotto dell'Aurelia (variante di La Spezia) da parte della ditta esecutrice dei lavori. "L'impresa, nella sua qualità di progettista dell'opera, per risolvere le problematiche tecniche del cantiere aveva proposto una variante progettuale sottoposta ad Anas nella sua completezza solo nel novembre del 2017. Anas - si legge in una nota - ha provveduto a svolgere l'istruttoria di questa proposta con il massimo impegno finalizzato a trovare le migliori soluzioni ad una variante dei lavori che, oltre ad essere eccessivamente onerosa, evidenziava le carenze nel progetto realizzato dall'impresa e non da Anas. Anas ha quindi accolto con estremo stupore l'abbandono del cantiere, mai preannunciato prima, considerato che l'ultimo incontro si era svolto a fine maggio". "La situazione creata da Toto determina grave danno alle maestranze impegnate nei lavori e un ritardo nel completamento di un'opera fondamentale per il territorio. Toto, solo qualche giorno fa, aveva richiesto addirittura 1000 giorni proroga. Anas a fronte di tale situazione procederà alla risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'impresa, oltre a richiedere i danni, e avvierà le procedure per il riappalto dei lavori, per stralci funzionali, al fine di rendere fruibili i tratti di volta in volta completati. Anas inoltre - conclude la nota - incontrerà a breve la Regione Liguria per illustrare nel dettaglio le problematiche e prospettare il nuovo piano d'azione e le soluzioni individuate".





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