CRONACA

Dalle pagine nazionali alle stories di Chiara Ferragni, il parroco di Bonassola in mezzo a centinaia di reactions

Unioni gay, la 'protesta' di Don Giulio fa il giro del web

di Silvia Isola

marted́ 30 marzo 2021
Unioni gay, la 'protesta' di Don Giulio fa il giro del web

GENOVA - Ha fatto il giro delle pagine nazionali la notizia del parroco di Bonassola, Don Giulio Mignani, che ha deciso di non fare la benedizione delle palme anche in forma di sua protesta personale. "Se non posso benedire le coppie formate da persone dello stesso sesso, allora non benedico neppure le palme e i ramoscelli d'olivo", ha detto, cancellando il momento con i fedeli, come rimostranza contro il documento della Congregazione per la dottrina della fede che vieta la benedizione delle unioni di coppie omosessuali.

Don Giulio non si aspettava tutto questo clamore mediatico, tanto che è finito persino nelle stories di una delle influencer più seguite, come Chiara Ferragni, e in quelle del marito Fedez, che qualche mese fa aveva trattato il tema con un altro prete, Alberto Ravagnani. E dagli applausi a fine omelia è passato alle reactions sui social, tra chi si schiera al fianco del sacerdote e chi condanna fermamente il gesto. "Nella chiesa si benedice di tutto, sono state benedette anche le armi, però non si può benedire l'amore vero e sincero di due persone perché omosessuali. A rimetterci è piuttosto la Chiesa", ha spiegato anche a Primocanale. "Ho solo espresso il mio disappunto, sono solo un piccolo parroco di provincia, ma ci sono anche vescovi e cardinali che si sono espressi su questo documento in maniera dubbiosa o addirittura del tutto contraria". 

Centinaia e centinaia i commenti anche sui nostri socialDavide ci scrive "Nella sua parrocchia è liberissimo di fare ciò che vuole, chi non è d’accordo può portare dell'acqua da casa e benedirle da sé". Alfio rincara con "Le chiese resteranno sempre più vuote". E anche Adriano è dello stesso avviso: "Il cristianesimo non è una collezione di mortificazioni, ma una storia d'amore, se due persone pur dello stesso sesso si amano perché non accoglierle?". Non sono d'accordo invece Renata che sottolinea "Io rispetto tutti, ma non trovo giusto non benedire le palme" e Christian che dice "L'omosessualità (non gli omosessuali) è sempre stata condannata dalla Chiesa: se non gli sta bene, perché si è fatto prete?". E Antonella ribatte alle dichiarazioni del prete: "La Chiesa non ci rimette proprio niente! Questo non significa che il Vangelo discrimini o peggio perseguiti i gay in qualsiasi modo, ma nemmeno ci si può inventare che benedica queste unioni".

Che si concordi o meno, Don Giulio ha centrato un tema caldo che la Chiesa dovrà affrontare nei prossimi anni. E l'auspicio dei fedeli omosessuali è che questa 'protesta' possa aprire una strada nei loro confronti, tanto che alcuni sperano di potersi un giorno sposare in chiesa. 



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