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“La rivoluzione digitale ha rischi e opportunità. Dobbiamo essere capaci di cogliere le tante occasioni”. A lanciare la sfida è Riccardo Luna - primo direttore dell’edizione italiana di “Wired” e direttore responsabile di “CheFuturo!”, appena nominato dal Governo Digital Champion per l’Italia – durante una conferenza a Palazzo Ducale.

All’interno degli appuntamenti del Festival della Scienza, si è tenuto l’incontro dal titolo “Un "Digital Champion" in ogni Comune – La cultura digitale e le opportunità della Rete”, durante il quale il giornalista ha presentato il suo piano per diffondere la cultura digitale nel Paese.

“Quando parliamo di internet non parliamo solo di ragazzi e giovani”, ha esordito Luna . “Internet riguarda anche gli anziani, gli artigiani, gli imprenditori. Il digitale in Italia è ancora una cosa per pochi eletti, ma per avere senso deve riguardare tutti».

Riccardo Luna è stato di recente nominato Digital Champion per l’Italia. Si tratta di una carica istituita dall’Unione Europea nel 2012 per promuovere l’innovazione tecnologica e digitale tra i cittadini. Dal momento che si tratta di un ruolo a “tre zeri” – zero stipendio, zero budget e zero staff – Luna ha deciso di condividere l’onere della digitalizzazione del Paese con altre 8mila persone. “Avremo un digital champion per ogni comune italiano”, ha detto. “Dobbiamo far capire l’importanza dell’innovazione alle amministrazioni, alle scuole e a tutte le istituzioni. Aspettiamo le candidature sul sito digitalchampions.it”.