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Il governatore: "Sconfitti Pd e M5s"
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 "Il vero grande sconfitto delle elezioni amministrative è il M5s, il secondo è il Pd" così il presidente della Regione Liguria commenta i risultati delle elezioni amministrative in Liguria. 

Il governatore analizzando la sitiazione del Movimento aggiunge che bisogna "tenenere presente che il suo è un andamento carsico consolidato quindi non è detto che alle prossime politiche debbano segnare una battuta d'arresto, ma alle amministrative hanno dimostrato di non essere una forza di particolare attrazione".


"Il M5s che ha dimostrato una grande forza alle ultime elezioni politiche, oggi esce dalle comunali come una forza marginale, è sempre stato un po' così. Nonostante i numeri lusinghieri delle politiche il M5s non riesce ad andare a nessun ballottaggio, né ad esprimere alcun sindaco dimostrando di non essere affidabile quando gli elettori sono chiamati a scegliere un sindaco", sottolinea Toti.


"Il secondo sconfitto è il Pd, che in Liguria soffre a Sarzana storica roccaforte dimostrando tutte le sue difficoltà nella provincia di La Spezia, dove aveva perso il capoluogo", aggiunge. "Il successo di Valentina Ghio a Sestri Levante, è personale. Ha corso senza il simbolo".

Mentre sul risultato ottenuto dal centrodestra commenta: "La coalizione in Italia si dimostra in ottima salute, dove si presenta insieme vince o va ai ballottaggi, dove si divide viene penalizzata". 

Parlando del voto in Liguria Toti ha detto: "Nel complesso le elezioni sono andate bene per il centrodestra, noi abbiamo vinto e perso contro noi stessi, confermando che la Liguria negli ultimi anni si dimostra culturalmente vicina al centrodestra", sottolinea.

"Nel Ponente della Liguria in vari Comuni ci siamo scontrati tra di noi con il candidato del centrodestra unito da una parte e quello che comunque ha una storia di centrodestra. E' accaduto ciò che talvolta accade nelle peggiori tradizioni degli schieramenti politici. E' accaduto ad altri, accade anche a noi. Ci sono problemi locali a cui metteremo la testa, ma sostanzialmente il centrodestra si conferma la prima area politica soprattutto in Liguria e anche nel resto d'Italia".

E proprio sul risultato di Imperia dove l'ex ministro Scajola ha ottenuto il più alto numero di voti e il 24 giugno sfiderà al ballottaggio il candidato ufficiale di centrodestra Lanteri, Toti precisa: "Ha ottenuto un ottimo risultato, ma questa è la vecchia politica. Ricordo a tutti che in Liguria quando il signore che oggi vuole fare il sindaco di Imperia governava il centrodestra a livello regionale non vincevamo a Genova, a La Spezia, a Savona, non vincevamo nella maggior parte dei Comuni del territorio e abbiamo governato la Liguria una volta in 20 anni".


"Il fatto che Toti voglia un centrodestra a trazione leghista è una colossale balla, Toti vuole un centrodestra unito che vince, quando la Lega prende più voti e ci fa vincere sono contento, quando ne prende di più Forza Italia, sono contento allo stesso modo, anzi di più visto che è il mio partito. Perché come diceva Totò è la somma che conta" conclude Toti.