cronaca

Il Gip li sentirà nel carcere di Marassi, ieri altri 5 libici respinti
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Continuano le indagini sui tre libici arrestati domenica sera appena sbarcati a Genova da Tunisi con auto rubate  e trovati in possesso di cellulari con foto inneggianti all'Isis.

I tre verranno interrogati oggi nel carcere di Marassi dal gip Cinzia Perroni a cui il pm Pier Carlo Di Gennaro ha chiesto di convalidare l'arresto e di applicare la misura cautelare in carcere. A carico dei tre il pubblico ministero ha riscontrato "aspetti di potenziale contiguità con gruppi terroristici internazionali". E inoltre "potrebbero essere finanziatori e fiancheggiatori di cellule terroristiche".

Nessun dubbio neanche sul fatto che a Genova avrebbero avuto contatti e appoggi: si cercano per questo uno o più complici pronti a fornire loro i documenti per le auto. Gli investigatori sospettano che il contatto fosse proprio in porto, forse neppure tanto lontano dal terminal traghetti.

Intanto ieri, altri cinque libici sbarcati nel porto di Genova sono stati respinti.