CRONACA

Riunione del consiglio di indirizzo con polemiche

Teatro Carlo Felice: Pirondini prima escluso poi ammesso a riunione

marted́ 30 luglio 2019
Teatro Carlo Felice: Pirondini prima escluso poi ammesso a riunione

GENOVA - "Sono chiuso fuori dalla porta. Il sindaco ha chiesto l'intervento della polizia municipale per farmi uscire dal suo ufficio". Lo ha scritto stamani su Facebook Luca Pirondini, consigliere comunale del M5S e maestro d'orchestra, nominato su indicazione del ministro pentastellato Bonisoli nel consiglio d'indirizzo del teatro Carlo Felice.

Stamani in Comune si svolge una riunione del consiglio d'indirizzo ma nei giorni scorsi, nonostante ripetuti solleciti, a Pirondini non è arrivata la convocazione. Il consigliere si è comunque presentato davanti alla porta dell'ufficio del sindaco, trovandola chiusa. Intorno alle 9,30 - mentre sul social network in molti suggerivano a Pirondini di chiamare i carabinieri - il consigliere è stato fatto entrare nell'ufficio.

Da Tursi spiegano che da prassi, in caso di una nuova nomina il componente viene fatto entrare alla riunione successiva a quella per cui ha avuto la nomina stessa, o durante la riunione ma dopo che il presidente ne ha dato comunicazione agli altri membri.

Nei giorni scorsi anche il governatore ligure Giovanni Toti e l'assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo si erano detti in disaccordo con la nomina di Pirondini parlando di "non opportunità" e di conflitti d'interesse. L'incarico di membro del consiglio di indirizzo è a titolo gratuito.

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