CULTURA

Diretta dal tenore genovese Francesco Meli, protagonisti 13 giovanissimi selezionati da tutta Italia

Teatro Carlo Felice, nasce l'Accademia per giovani cantanti lirici

di Silvia Isola

venerdė 19 marzo 2021



GENOVA - Anche in tempo di pandemia si può realizzare un sogno. Il Teatro Carlo Felice lo ha fatto scommettendo su due grandi voci liguri, il tenore Francesco Meli e il soprano Serena Gamberoni, e sui giovani. Nasce così l'Accademia di alto perfezionamento e inserimento professionale per i giovani cantanti lirici. Nonostante le difficoltà della pandemia, il teatro non si è mai fermato e ha affidato a Meli la direzione artistica di quella che sarà una vera e propria scuola. 

Difficili le selezioni, sono state tantissime le domande: da 250 candidati si è arrivati a 13 selezionati che avranno diverse opportunità formative. Dalle lezioni con un corpo docente che vede musicisti di livello internazionale agli incontri per l'igiene vocale con una foniatra, i giovanissimi selezionati da tutta Italia vedranno coronata la loro esperienza con la messa in scena di "Elisir d'Amore" di Gaetano Donizetti, in scena al Teatro Carlo Felice a giugno e nel settembre 2021 al Teatro degli Arcimboldi di Milano.

"Questa però, sarà un'esperienza slegata dal cartellone del teatro: l'obbiettivo per noi è di formare i ragazzi e di portarli sulle scene nazionali", spiega Francesco Meli a Primocanale, che ha sempre sognato di poter condividere la sua esperienza con i più giovani. "Sono molto legato ad Elisir poiché il mio debutto a Genova fu nei panni di Nemorino nel 2014. Con l'accademia parte un nuovo percorso musicale per 13 ragazzi, anche se avremmo voluto avere più borse perché la selezione è stata davvero durissima per noi". 

In un momento così difficile, in cui la cultura fa fatica a ripartire, si è voluto dare un segnale di incoraggiamento soprattutto per i più giovani. "Siamo genitori e abbiamo una figlia di 20 anni, sappiamo bene cosa sta significando per loro questo periodo tra Dad, distanza dagli amici, dallo sport e dalle proprie passioni", commenta Serena Gamberoni, che sarà tra gli insegnanti: tra gli allievi, tutti classe '98-'95, ci sono anche due genovesi. Felice e orgoglioso del progetto è il sovrintendente Claudio Orazi: "Faccio i miei più sentiti auguri per questo progetto che vuole coltivare i giovani talenti della lirica, il nostro compito è anche quello di fare formazione. Siamo davvero pronti a riaprire le porte al nostro pubblico e non vediamo l'ora, viva il Carlo Felice". 

Non mancano il sostegno da parte della Regione e del Comune. "E' impressa nella mente di tutti l'immagine del concerto di Pasqua in Cattedrale, dove Francesco e Serena ci avevano fatti sentire tutti un po' più uniti in quel tragico momento di lockdown", ricorda l'assessore alla cultura e alla formazione di Regione Liguria Ilaria Cavo. "A un anno di distanza sono proprio loro a dare il via ad un progetto che aumenta le opportunità formative della nostra regione, in attesa di poter riaprire nuovamente i teatri in sicurezza". E dai giovani deve partire la ripartenza: "Siamo felici che il nostro Teatro abbia promosso quest'Accademia", aggiunge l'assessore alla cultura del Comune di Genova Barbara Grosso. "E' un passo in più per promuovere l'opera lirica". 



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