cronaca

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Sequestrata e picchiata dai suoi aguzzini perché non voleva più prostituirsi e salva per miracolo dopo una caduta dal terzo piano di un appartamento di Albissola (Savona) per sfuggire a chi la sfruttava. E' la storia di una albanese di 26 anni.

I carabinieri, dopo un anno di indagine, hanno arrestato quattro persone: tre fratelli albanesi di 28, 32 e 35 anni, titolari di una impresa edile, e l'ex titolare di un bar ad Albissola di 46 anni, tutti residenti nel savonese. Durante una aggressione nell'appartamento dove viveva, la ragazza cadde dal balcone riportando varie fratture.

L'indagine è partita proprio da lì. Era la notte tra il 29 e 30 novembre del 2017. Una donna vide portare via di peso da alcuni uomini una ragazza ferita, avvolta in un tappeto. La giovane venne curata all'ospedale di Sanremo dove disse di essere stata picchiata da un cliente. Dopo un anno i carabinieri hanno scoperto la verità.

I quattro sono accusati di sequestro di persona, rapina, sfruttamento della prostituzione. Gli albanesi sono stati arrestati nelle loro abitazione, l'italiano all'aeroporto di Malpensa, dove era sbarcato di ritorno da un viaggio in Colombia.