salute e medicina

Arriva anche il centro raccolta sangue
1 minuto e 47 secondi di lettura
La Giunta regionale, su proposta del presidente Giovanni Toti e della vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale, ha destinato 650mila euro per consentire l’ampliamento dei servizi già previsti presso la Casa della Salute di Voltri, in fase di realizzazione presso l’area ex Coproma, attraverso un intervento di recupero anche del primo piano dell’edificio.

“La Casa della Salute, che è in via di ultimazione da parte di questa Giunta in prosecuzione di un progetto risalente nel tempo – ricorda la vicepresidente Viale – non solo verrà completata per quanto riguarda il piano terra ma verrà ampliata grazie a questo ulteriore stanziamento di risorse per consentire l’utilizzo anche del primo piano dell’edificio. Rispetto ai servizi già previsti nella Casa della Salute, al primo piano ne saranno aggiunti altri, tra cui alcuni ambulatori per la Struttura complessa di Immunoematologia e Medicina trasfusionale per la sede raccolta sangue che ora si trovano presso altri locali in affitto, determinando quindi anche una riduzione dei costi per l’Asl 3”.

Le risorse di Regione serviranno, in particolare, per il completamento dei lavori al primo piano dell’edifici
o in cui verranno collocati la Struttura complessa di Medicina Legale (ora in Via Camozzini a Voltri), l’attività del Nue 112 (ora al Presidio di Voltri dell’Evangelico), alcune unità ambulatoriali per la Struttura complessa di Immunoematologia e Medicina trasfusionale per la sede raccolta sangue (ora in struttura non di proprietà aziendale), oltre all’ambulatorio per diagnostica leggera e un’area per i locali di deposito e supporto alle attività sanitarie.

Per realizzare questi interventi Asl3 ha manifestato l’esigenza di un finanziamento integrativo: in seguito ad una ricognizione, il settore Programmazione finanziaria ha reperito economie per 650mila euro, oggi destinati al completamento dell’intervento.

Secondo il progetto originario, all’interno della Casa della Salute troveranno spazio anche un Centro diurno Alzheimer (di secondo livello per 10 pazienti), nove ambulatori destinati alla Salute Mentale e attività infermieristiche e un’area per la distribuzione dei presidi medico-chirurgici e farmaci.