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E' stato calciatore blucerchiato dal 1970 al 1979

Sampdoria, Lippi: "Mi preoccupa lo zero in classifica, ma Di Francesco è bravissimo"

sabato 21 settembre 2019



GENOVA - "Questi zero punti in classifica non sono belli da vedere. Sono un po' preoccupato per il momento che sta vivendo la Sampdoria: e' un club che mi e' rimasto nel cuore". Così l'ex ct dell'Italia mondiale Marcello Lippi ha detto a margine della regata delle Millevele che ha visto protagonista.

"I motivi della crisi? Sia tecnici che legati all'incertezza societaria dove sarebbe necessaria un po' di chiarezza. Di Francesco è bravissimo ma servirebbero alcuni rinforzi visto che sono stati ceduti alcuni giocatori importanti". Lippi è stato calciatore della Sampdoria dal 1970 al 1979. 

Il tecnico di Viareggio ha commentato anche lo stato di salute della Nazionale allenata da Roberto Mancini. "La rotta della Nazionale di Mancini mi sembra che sia giusta, lo skipper è molto bravo. Roberto sta facendo delle cose intelligenti, sta coinvolgendo tanti giovani, sta dando messaggi a tutte le squadre, addirittura chiama dei giocatori ancor prima che esordiscano in Serie A, sono bei messaggi. Quando ero ct della Nazionale sceglievo su un 60% di italiani, adesso siamo al 40%, nonostante ciò ci sono tantissimi giovani bravi che fanno parte delle nazionali, questo fa ben sperare", ha detto ancora Lippi.

"Del debutto delle italiane in Champions, considerato che le altre nazioni intelligentemente fanno finire il mercato un po' prima e cominciano i campionati un po' prima permettendo ai giocatori una condizione atletica migliore in questo periodo, possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti a parte lo scivolone che ha pagato l'Atalanta, ma si saprà rifare", ha proseguito Lippi. "Come si fa a sapere se sarà la volta buona che un'italiana vince la Champions? L'importante è far parte di quel piccolo gruppetto di tre-quattro squadre che se la giocano, e credo che la Juventus ne faccia parte, se il Napoli continua come ha cominciato penso che si farà rispettare".

Ultima battuta per la squadra con cui ha vinto scudetti e Champions League. "La Juventus di Sarri? Ha cambiato filosofia di gioco e di lavoro, ci vuole un po' di tempo ma già si vede qualcosa di diverso. Auguriamoci che sia una Juventus bella, ma anche vincente come è stata negli ultimi anni", ha chiosato Lippi.

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