CRONACA

"Grazie a questa intesa mettiamo a disposizione degli inquirenti un'enorme mole di dati"

Reati ambientali, nasce una app per velocizzare i controlli

venerd́ 06 dicembre 2019



GENOVA - Una banca dati che comprende 160 mila imprese, delle quali 20 mila hanno come business principale il trasporto dei rifiuti, oltre a 5 mila intermediari, numeri che in Liguria riguardano 7.000 imprese e 30.000 veicoli autorizzati. Sono questi i numeri dell'albo nazionale gestori ambientali, al quale sono iscritte le imprese che effettuano la raccolta, il trasporto, il commercio e l'intermediazione dei rifiuti e la bonifica dei siti anche contenenti amianto. Dati che saranno resi disponibili, in modo semplice, anche tramite cellulare, grazie a un accordo sottoscrittto con Camera di Commercio, Procura, Regione, Arpal, Carabinieri Forestali, Polizia Locale di Genova e Città Metropolitana. "Noi offriamo la disponibilità di questi dati agli organi di controllo - sottolinea il presidente dell'Albo nazionale gestori ambientali Eugenio Onori - affinché possano sapere, per esempio, se in un determinato giorno un veicolo era autorizzato a trasportare una determinata tipologia di rifiuto. E adesso questo si potrà fare anche attraverso una app molto semplice".

Grazie a questa intesa - ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio - mettiamo a disposizione degli inquirenti e delle altre istituzioni un'enorme mole di dati, e lo facciamo grazie ad un prodotto informatico che ne facilita l'utilizzo e ad un'applicazione che consentirà di compiere i primi accertamenti anche via smartphone". L'applicazione consentirà agli agenti dislocati sul territorio di accedere alle informazioni dell'albo gestori semplicemente inquadrando con il telefonino la targa del veicolo, velocizzando così i controlli e rendendo più efficiente il lavoro d'indagine.

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