cronaca

Ecco tutti i dati delle quattro province liguri
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Primeggia Milano, avanzano le grandi città da Torino, Bologna, Bari e Venezia, in controtendenza Genova e Firenze che perdono rispettivamente otto e dieci posizioni. Questo il quadro generale della graduatoria sulla qualità della vita stilato come ogni anno dal Sole 24 Ore sulle province italiane e oggi in edicola.

Un primo dato va evidenziato: il calo della qualità della vita nel capoluogo ligure non è, come qualcuno potrebbe pensare, legato al crollo del ponte ma al record negativo di reati legati agli stupefacenti.

L'indagine racconta il territorio sulla base di parametri certificati registrati nell'anno precedente (al 31 dicembre 2017). Una volta individuati i parametri che racconta il benessere le 42 classifiche vengono suddivise in sei macro-aree tematiche (Ricchezza e consumi, Affari e lavoro, Ambiente e servizi, Demografia e società, Giustizia e sicurezza, Cultura e tempo libero)

Tra le novità introdotte quest'anno è stata introdotta la spesa in viaggi per misurare la Ricchezza, nell'ambito 'Giustizia e sicurezza' hanno debuttato il numero di delitti legati agli stupefacenti ogni 100mila abitanti in netto aumento negli ultimi anni su scala nazionale.

Ed è proprio questo elemento che ha penalizzato fortemente Genova. Ma nel dettaglio vediamo dove le province liguri sono protagoniste in positivo o negativo.

RICCHEZZA E CONSUMI

Nei protesti pro capite (periodo da aprile 2016 a marzo 2017, dati Infocamere) spicca la seconda posizione nazionale della Spezia.

AFFARI E LAVORO

Nelle imprese registrate (numero ogni 100 abitanti-dato a settembre 2018, fonte Taglicarne) Imperia è sesa con 12,2 aziende.Imperia risulta però al quartultimo posto per start up innovative.

AMBIENTE E SERVIZI

Sotto il profilo climatico, l'indice di escursione termica colloca Imperia al primo posto e Genova al quinto.

DEMOGRAFIA E SOCIETA'


Ancora il capoluogo imperiese protagonista di un altra classifica. E' al quart'ultimo posto per la laureati per provincia di residenza (numero ogni mille residenti giovani 25-30 anni, fonte Miur).

La Liguria protagonista in negativo del tasso di natalità (ogni mille abitanti, fonte Istat 2017). Genova con il suo 6,1 è 98-esima con Cagliari e Terni. Savona fa addirittura peggio con il 5,7 e si piaggia al penultimo posto con
Verbano-Cusio-Ossola.

Per contro la nostra regione spicca per indice di vecchiaia calcolato nel rapporto tra over 65/0-14 anni su fonte Istat. A Napoli e Caserta c'è quello più basso d'Italia mentre i valori più alti arrivano da la Spezia (99-esima), Imperia (101-esima), Genova (104-esima) e Savona ultima (107-esima).

Anche sul tasso di mortalità ogni mille abitanti non si scherza. Se al primo posto c'è Bolzano con un livello molto basso, in Liguria invece i dati sono pesanti. La Spezia è 98-esima, Imperia 100-esima, Genova 103-esima e
Savona terz'ultima al 105-esimo posto.

GIUSTIZIA E SICUREZZA

Sul fronte giustizia buone notizie da Savona dove la durata media dei processi, 156 giorni, colloca la città della Torretta al sesto posto dopo Ferrara, Aosta, Vercelli, Trento e Gorizia.

Mentre alla voce scippi e borseggi va malissimo Genova. Il capoluogo ligure si piazza al 100-esimo posto con ben 600  borseggi ogni 100 mila abitanti (fonte ministero dell'interno su dati 2017). Peggio solo Roma, Torino,
Firenze, Venezia, Bologna, Milano e Rimini.

Ma il primato assoluto lo si trova nella nuova classifica dedicata ai delitti connessi a stupefacenti. La fonte è sempre il ministero dell'Interno con i dati del 2017.

Genova è al primo posto per numero di delitti di questo tipo con 114 delitti ogni 100mila abitanti. Distanziata Roma seconda con 105,7.

CULTURA E TEMPO LIBERO

Alla voce cultura e tempo libero buone notizie da Savona e dalla Spezia. In una classifica dominata da Massa Carrara, Savona si piazza al quarto posto con 12,6 librerie ogni 100mila abitanti, nono posto per la Spezia con oltre 10 librerie. La Spezia bene anche nelle sale cinematografiche
al settimo posto.

Per lo sport buone notizie per Genova. L'indice di diffusione delle attività sportive 2018 (fonte gruppo Clas) colloca la città della Lanterna all'ottavo posto dopo Trieste, Trento, Cagliari, Livorno, Firenze, Rimini, Macerata.