CRONACA

Avanti i lavori nel cantiere sul Polcevera

Ponte per Genova, dopo lo stop notturno la trave da 100 metri sale

giovedì 13 febbraio 2020
Ponte per Genova, dopo lo stop notturno la trave da 100 metri sale

GENOVA -  Hanno ripreso con intensità intorno alle ore 5 di oggi giovedì 13 febbraio i lavori di varo della trave da cento metri del nuovo viadotto sul Polcevera a Genova. L’operazione iniziata ufficialmente alle 18.40 di mercoledì ha subito un’accelerazione poco prima dell’alba. La trave dal peso di 1800 tonnellate e dalla lunghezza di 94 metri è portata in quota a 40 metri grazie all’ausilio degli strand jack, i martinetti idraulici già usati durante la fase di demolizione di quel che restava di ponte Morandi crollato il 14 agosto del 2018 causando 43 vittime.

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L’operazione, portata avanti dai tecnici esperti di PerGenova, il consorzio che si sta occupando della ricostruzione del viadotto. Un movimento lento, la trave posizionata tra le pile 8 e 9 del cantiere di Ponente sale a circa 5 metri all’ora. Il lavoro dovrebbe dunque concludersi in tarda mattinata. Sul fronte viabilità via 30 Giugno è regolarmente aperta al traffico.  

"Grazie a chi, giorno e notte, lavora per restituire alla città il suo ponte: un grande esempio di efficacia ed efficienza per tutto il Paese. Avanti Genova" ha commentato su facebook il governatore della Liguria e commissario all'emergenza Giovanni Toti. Rispetto al programma annunciato dal commissario alla ricostruzione Marco Bucci c'è stato uno slittamento di circa due giorni. Questa situazione è stata la conseguenza della necessità di 'limare' il maxi impalcato per far sì che tutte le componenti si incastrassero al meglio nella struttura. Una volta verificati gli ultimi dettagli il varo è iniziato con i tecnici esperti di PerGenova impegnati nell'operazione che al suo termine porterà ad avere in quota 500 dei 1067 metri del nuovo viadotto sul Polcevera.

FANTOCCI BENETTON E TOSCANI - Due grandi fantocci di plastica, con i guanti insanguinati, e i volti di Luciano Benetton e del fotografo Oliviero Toscani sono comparsi la scorsa notte a Piccapietra. I due pupazzi avevano appesi due cartelli. Su quello dell'imprenditore c'era scritto: "Amo i soldi, odio la gente. Tanto nessuno revoca niente", mentre insulti figuravano sul cartello del fantoccio con la foto di Toscani. Sulla vicenda indaga la Digos di Genova. Nei giorni scorsi Toscani era stato al centro di una polemica dopo avere pronunciato in radio la frase "Ma a chi interessa se casca un ponte?". Il fotografo si era scusato e i Benetton avevano interrotto la collaborazione.

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