CRONACA

E' successo al nosocomio di Bordighera

Paziente brucia il materasso dell'ospedale: nel 2015 fu arrestato per detenzione armi

mercoledý 04 dicembre 2019
Paziente brucia il materasso dell'ospedale: nel 2015 fu arrestato per detenzione armi

BORDIGHERA - All'improvviso le fiamme hanno avvolto il materasso di un paziente ricoverato all'ospedale Saint Charles di Bordighera. Immediatamente medici e infermieri del reparto hanno chiamato la centrale dei Vigili del Fuoco di Ventimiglia che una volta arrivati sul luogo hanno provveduto a spegnere l'incendio. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito nè intossicato. I carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto.

Protagonista della vicenda è un paziente di 80 anni del reparto di medicina,  Guten Altay, originario di Oskjenderum (Turchia) e con precedenti per tentato omicidio e detenzione di armi. L'uomo è stato ritrovato poco dopo nei pressi dell'ospedale. Le fiamme sono rimaste circoscritte alla camera da letto, dove sono bruciati il materasso, il cuscino e le coperte. L'anziano, tra l'altro, si trovava da solo in stanza. Guten Altay, ex musicista di fama, domiciliato a Castel Vittorio, in val Nervia, venne arrestato il 29 ottobre del 2015, a Pigna, per tentato omicidio e detenzione illegale di armi. Quel giorno l'uomo, dopo un acceso diverbio, impugnò un fucile ed esplose un colpo contro Patrick Feghali, 34 anni, che si salvò solo grazie al marsupio che indossava, che deviò il proiettile. All'epoca i carabinieri gli trovarono in casa un vero e proprio arsenale, con armi da guerra in dotazione a reparti speciali: 10 fucili, 10 pistole e oltre 2000 munizioni.

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