cronaca

il Pontefice a colloquio con una delegazione del consiglio regionale
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Una delegazione del Consiglio regionale della Liguria, accompagnata dal presidente Alessandro Piana, ha incontrato questa mattina nella Città del Vaticano il sommo pontefice, Papa Francesco.


Papa Bergoglio ha voluto conoscere i protagonisti dell’iniziativa benefica realizzata dalla squadra calcistica i “Campioni del cuore”, che ha giocato una partita amichevole contro la Nazionale vaticana. Al termine della gara è stato consegnato all’elemosiniere apostolico, il cardinale Konrad Krajewski, un contributo per finanziare i progetti di carità avviati da papa Francesco in Italia e nel mondo.


Nell’incontro, che si è svolto in un cortile riservato vicino agli appartamenti privati del Pontefice, Papa Francesco ha richiamato l’importanza dello sport come disciplina che deve essere ispirata dai valori più alti dell’uomo e non da interessi economici e ha voluto conoscere nei dettagli i progressi della ricostruzione del Ponte Morandi. Hanno fatto parte della delegazione ligure, che si è cimentata anche nella partita di ieri sera, i consiglieri Andrea Costa, Giovanni Lunardon, Vittorio Mazza, Andrea Melis, Claudio Muzio e Gabriele Pisani. Era presente, in rappresentanza della giunta, l’assessore allo sport Ilaria Cavo.

"Dopo aver stretto la mano ed essersi intrattenuto con ognuno di noi – ha detto l’assessore Cavo - il Santo Padre ha voluto espressamente dare un consiglio generale, parlando a tutti noi riuniti in semicerchio: di avere amore per la bellezza dello sport, di non perdere l'amatorialita' dello sport, perché lo sport, quando perde l'amatorialita', diventa sporco. Ci ha esortato a lasciare che sia un gioco libero. Un messaggio importante, che diventa un impegno per tutti noi, ciascuno nel proprio ruolo, di sostegno allo sport e ai suoi valori di solidarietà; un messaggio che è al tempo stesso il riconoscimento per l'attività della squadra dei "Campioni del cuore" che quest'anno è scesa in campo per raccogliere beneficenza per le vittime di ponte Morandi e per i bisognosi. Il Santo Padre, infatti, ci ha ringraziato per la nostra testimonianza: un grazie che deve andare soprattutto a tutti i giocatori (consiglieri regionali, amministratori, sacerdoti) che anche ieri sera sono scesi in campo, a sfidare la nazionale del Vaticano, consegnando fondi per la carità. In riferimento a Ponte Morandi, ho avuto modo di ringraziare il Santo Padre per le parole di speranza spese per Genova alla vigilia della commemorazione del 14 agosto, ed è stato bello ed emozionante sentire la sua stretta forte, la sua vicinanza alla nostra terra, insieme all'esortazione ad andare avanti".


"E’ stato un onore per tutti noi – dichiara il presidente Piana – incontrare Papa Francesco e poter offrire un contributo per i progetti di carità che ha avviato a favore delle popolazioni più povere del mondo. Il Pontefice, nel lungo colloquio che ci ha voluto riservare, ha dimostrato una approfondita conoscenza della Liguria e delle sue problematiche e ha ribadito la sua vicinanza alla nostra comunità colpita un anno fa dal crollo del Ponte Morandi. Questa giornata resterà per noi memorabile e ringraziamo il consigliere Vittorio Mazza per avere organizzato in modo impeccabile questo evento".