porti e logistica

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 Sono 7 i soggetti che hanno inviato le loro offerte per la progettazione della nuova diga foranea del porto di Genova. Sono arrivate a Invitalia, centrale di committenza incaricata dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (in base ad una convenzione firmata ad aprile 2018), nell'ambito della gara avviata lo scorso novembre per l' opera, il cui costo è stimato in circa 800 milioni.


Si tratta, ha spiegato l'authority in una nota, di 7 raggruppamenti composti da studi di progettazione e da società di ingegneria sia italiane che europee. Quasi tutti i consorzi avrebbero almeno un componente straniero, ma tutti i partecipanti esteri sarebbero comunque di nazionalità europea. Non ci sarebbero quindi né studi americani né cinesi. Ora inizierà la fase di verifica della correttezza amministrativa delle offerte, che dovrebbe durare circa 3 settimane. A seguire verrà nominata la commissione per la valutazione delle proposte tecniche formulate dai soggetti ammessi a questa seconda fase.

"La gara - ricorda l'ente guidato da Paolo Emilio Signorini in una nota - ha come oggetto l'elaborazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica della nuova diga foranea, un' opera il cui costo è stimato in circa 800 milioni di euro e che darà un più ampio respiro al porto storico di Sampierdarena, che oggi presenta una limitatezza degli specchi acquei per le manovre di ormeggio e transito delle mega ships a causa della collocazione dell'attuale protezione foranea".