cronaca

Anche lo smercio di pizze da asporto tra i metodi usati per nascondere lo spaccio
1 minuto e 39 secondi di lettura
 Narcotrafficanti nella rete dei Carabinieri: arrestato un 43enne albanese, ai domiciliari un italiano di 55 anni e un altro albanese di 27 anni, indagate altre 23 persone.

L’operazione del nucleo investigativo di Genova dell’Arma ha chiuso il cerchio attorno a un giro di spaccio nel capoluogo, con consolidate ramificazioni in Piemonte e Lombardia. Decine di perquisizioni effettuate a Genova, nei quartieri della Foce e di Sampierdarena, oltreché a Alessandria e Cinisello Balsamo.

Le indagini erano scattate su segnalazione di privati cittadini che lamentavano strani movimenti nel centro. Le fonti, rivelatesi subito affidabili, hanno consentito di monitorare attentamente il fenomeno ed individuare gli spacciatori, per lo più di origine albanese, organici a gruppi operativamente autonomi nel traffico di cocaina e hashish.
Già a luglio del 2019, era stato arrestato a Genova un cittadino albanese trovato in possesso di oltre 700 grammi di cocaina, poi a ottobre, sempre a Genova, un italiano con 1 kg di hashish. A dicembre due arrestati in provincia di Monza, trovati in possesso di 8,3 kg di hashish. A maggio del 2020, ad Arcore, si è proceduto all’arresto di un cittadino italiano trovato con 1 kg di cocaina; stessa quantità trovata nella disponibilità di tre cittadini albanesi arrestati a Genova nello stesso mese.
In quest’ultimo arresto furono particolari le modalità della consegna. Il fornitore giunse in una pizzeria del centro genovese, dove consegnò ai gestori un sacchetto contenente un chilo di cocaina ed uscì, come se nulla fosse, con un cartone contenente una pizza. Il tempestivo intervento dei militari, che stavano monitorando in borghese la consegna, consentì di recuperare la droga, ancora custodita sotto il bancone, ed arrestare i pizzaioli ed il corriere.
Nel complesso le indagini hanno consentito di effettuare 18 arresti in flagranza, 1 fermo, 1 denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio, e sequestrare quasi quattro chili di cocaina, dieci di hashish, duecento grammi di marijuana e più di 50.000 euro in contanti.