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Dopo Zielinski, contagiato anche Elmas e le autorità sanitarie impongono il diktat
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Dopo Piotr Zielinski, un altro contagiato nel Napoli, si tratta del macedone Eljif Elmas (nella foto) e la ASL 1 del capoluogo campano blocca la partenza della squadra per Torino. Si tratta di una clamorosa forzatura, con l'autorità sanitaria a imporsi su quella sportiva, disponendo la cancellazione del charter per Torino, con gran parte della comitiva già a Capodichino. Ma la Juventus, con un comunicato ufficiale, ha annunciato che scenderà in campo per ottenere, come da regolamento, il 3-0 a tavolino: "Juventus Football Club comunica che la Prima Squadra scenderà in campo per la gara Juventus-Napoli domani alle 20.45, come previsto dal calendario della Lega di Serie A".

Ma il Covid-19 è arrivato anche alla Juventus. Due membri dello staff sono infatti risultati positivi agli ultimi tamponi. Non si tratta di giocatori, tecnici o medici: “Juventus Football Club comunica che, nel corso dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid 19 di due membri dello staff. Non si tratta né di calciatori né di membri dello staff tecnico o medico, tuttavia in ossequio alla normativa e al protocollo tutto il gruppo squadra allargato entra da questo momento in isolamento fiduciario. Questa procedura permetterà a tutti i soggetti negativi ai controlli di svolgere la regolare attività di allenamento e di partita, ma non consentirà contatti con l’esterno del gruppo".

Dopo il blocco della partenza del Napoli per Torino, sono subito scattati i colloqui tra le istituzioni e il club per capire il da farsi, in attesa di un intervento chiarificatore delle istituzioni nazionali. La Asl 1 di Napoli ha ordinato per lo staff tecnico e il gruppo squadra l’isolamento fiduciario e la quarantena di 14 giorni. Ovviamente, non si hanno ancora certezze sulla durata della quarantena. Di certo, tutti dovranno restare nelle rispettive abitazioni per l’intera durata della quarantena.