cronaca

L'estinzione delle ipotesi di reato più lievi scatta nel 2023 e poi si va fino al 2036
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 Le prime prescrizioni per gli indagati del ponte Morandi scatteranno a ottobre dell'anno prossimo e riguardano l'accusa di omissione di atti d'ufficio, mentre le ipotesi di falso si prescriveranno a partire dal giugno 2024. Si tratta delle ipotesi più lievi.

La tabella delle prescrizioni è stata depositata insieme con la richiesta di rinvio a giudizio per i 59 indagati in modo da consentire al giudice dell'udienza preliminare di orientarsi con i tempi per fissare l'udienza.

Gli accusati di omicidio colposo avranno sorte diversa in base alla data di cessazione dell'incarico che li coinvolge: se venuto meno prima del 2005, quando vigeva ancora la legge ex Cirielli sulla prescrizione, potranno far scattare la prescrizione nel 2026. E' il caso tra gli altri dell'ex ad Pierluigi Ceseri e dell'ingegnere Gabriele Camomilla.

Più lunghi invece, dal 2031 al 2036, i tempi di prescrizione per l'attentato alla sicurezza dei trasporti e la rimozione dolosa dei dispositivi di sicurezza sui luoghi di lavoro, e per gli omicidi colposi per gli indagati che erano in carica al momento della tragedia o che erano usciti di scena tra il 2005 e il 2016.