CRONACA

I piccoli imprenditori del comparto ospitalitÓ: "E' una questione di sopravvivenza"

Mio Liguria, si allarga la protesta: "Dal 6 aprile "costretti" ad aprire i nostri locali"

di Maurizio Michieli

martedý 30 marzo 2021
Mio Liguria, si allarga la protesta:

GENOVA - "Da martedì 6 aprile i piccoli imprenditori del comparto dell’ospitalità a tavola (Horeca) associati a MIO Italia (Movimento imprese ospitalità), apriranno a pranzo e a cena. Non è una provocazione, né un atto dimostrativo, ma una questione di sopravvivenza".

Il responsabile regionale di MIO Liguria, Emanuele Maranzana, lo sta ribadendo a tutti gli esponenti politici regionali in questi giorni rappresentando, altresì,  l'adesione a tale iniziativa, di  centinaia di operatori del settore dell'ospitalità. Il fronte della protesta si allarga, insomma.

  "Il dado è tratto - prosegue Maranzana - ed il 6 aprile inizieremo noi a Governare le nostre aziende. Da un anno i piccoli imprenditori dell’ospitalità a tavola sono costretti a chiudere-aprire-chiudere, in contrasto con le evidenze scientifiche, senza prospettive, programmazioni, piani di rilancio, indennizzi ragionevoli, interventi sui costi fissi. Nulla. Non sono più padroni del presente e del futuro ne di quello delle loro famiglie. Con l’ultimo decreto Sostegno è stata prevista una elemosina, fra l’altro in arrivo dopo il 10 aprile", ha aggiunto Maranzana.

Una presa di posizione forte, che fa discutere perché in aperto contrasto con la normativa. Una presa di posizione che determinerà reazioni, anche e soprattutto da parte delle autorità. Ma i rappresentanti della categoria sono intenzionati ad andare avanti, sino in fondo.




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