Cronaca

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Era andato a prenderla a scuola e poi con una scusa l'aveva portata nel suo appartamento, nel ponente di Genova, dove l'avrebbe violentata a turno con un altro complice: la vittima, una ragazzina di 15 anni, di origine marocchina, si era fidata e l'aveva seguito nell'alloggio dato che si trattava di un parente stretto. L'uomo, di 30 anni, anch'egli nordafricano, è stato sottoposto a fermo mercoledì. L'episodio sarebbe avvenuto un mese fa. L'uomo era stato fermato mercoledì sera in piazza delle Vigne, nei vicoli del centro storico, dagli agenti della polizia municipale mentre la madre della vittima lo stava aggredendo. I due infatti, si sarebbero incontrati per caso e la donna lo avrebbe colpito perché a conoscenza di quanto accaduto alla figlia. Era stata la ragazzina stessa a raccontare tutto alla mamma: "Mi ha portato in casa, con una scusa. Lì c'era un'altra persona. Uno mi teneva e l'altro abusava di me. E così a turno", le aveva raccontato in lacrime. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Enrico Zucca, vanno avanti per fermare il secondo uomo, di cui si conosce già il nome.