POLITICA

Le richieste per sostenere la battaglia di chi vuole stoppare l'accordo

Manifestazione contro l'accordo Stato-Autostrade, le parole dei politici che hanno aderito a titolo personale

di a.s.

venerdž 18 giugno 2021
Manifestazione contro l'accordo Stato-Autostrade, le parole dei politici che hanno aderito a titolo personale

GENOVA - Anche alcuni esponenti politici, liguri e non solo, hanno aderito a titolo personale alla manifestazione contro i soldi dello Stato ad Autostrade.

Il vicepresidente del consiglio regionale Armando Sanna (PD) ha detto:

“Questa l’ho interpretata come una manifestazione trasversale. La politica deve avere il coraggio di dire quando si sbaglia e deve avere il coraggio di provare a cambiare. Non possiamo pensare che una trattativa del genere non può andare aventi. Il silenzio porta paura. Oggi non siamo stati in silenzio. E’ un segnale importante”.

Il consigliere regionale della lista che porta il suo nome, Ferruccio Sansa ha aggiunto: “Stiamo combattendo tutti insieme. Siamo favorevoli al fatto che Autostrade torni pubblica, ma non dobbiamo sborsare neanche un euro”.

Il senatore di Forza Italia Lucio Malan sostiene che “Non è vero che non c’è alternativa, non è vero che è tutto fatto. Si può tornare indietro. C’è anche l’ipotesi del diritto di recesso: Non si possono regalare sette miliardi a una azienda privata. Farlo dopo quello che è successo con il crollo del ponte va al di là di qualsiasi cosa”

Nicola Morra senatore del Gruppo Misto ricorda che “Il diritto vuole che tutti quanti si sia sotto la stessa legge. Chi è che ha maggiore interesse a far rispettare il diritto: sono i deboli. I forti nella giungla si mangerebbero i piccoli”.

Rosa D’Amato, europarlamentare indipendente, ha detto che “Le famiglie di chi è morto tre anni fa meritano giustizia. L’Europa ci dice che Atlantia non ha rispettato le norme europee, ma dall’altra minaccia di provvedimenti di infrazione se non prova che le responsabilità sono del concessionario”.

Raffaele Trano Deputato del Movimento 5 stelle ricorda di essere nella commissione di vigilanza su CDP: “Sto chiedendo documenti sulla trattativa di Cassa Depositi e Prestiti e Atlantia. Non ho ricevuto nulla, è uno scandalo, è una vergogna perché non c’è trasparenza. Non si capisce quali sono i benefici per il pubblico in questa operazione”



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