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Ripubblicata la 'Lettera di Natale a un bambino non ancora nato'
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"Con che occhi ci vedrai? Come ci giudicherai tra venti o trent’anni, tu che sarai figlio di un altro tempo, non so se migliore o peggiore di questo? Non sei ancora nato, ma tutti noi, buoni e cattivi (ma esistono veramente queste due categorie?), stiamo costruendo il tuo futuro. Non sarai tenero nei tuoi giudizi, lo so. Le figure sbiadite dei cosiddetti leader di oggi ti sembreranno macchiette, incidenti della Storia, persone senza alcuna visione che purtroppo hanno disegnato, come potrebbe solo un artista pazzo, il tuo presente. Ma forse sono pessimista". E' la 'Lettera di Natale a un bambino non ancora nato' che, anche quest'anno, Beppe Grillo ha pubblicato in riapertura sul suo sito.

Scritto e trasmesso online per la prima volta il 24 dicembre 2013, si legge: "L’umanità cambierà di soprassalto, inventeremo nuovi paradigmi come è successo altre volte e tutto cambierà. Ritroveremo il senso di comunità, di umanità universale, cancelleremo le guerre, chiuderemo per legge le fabbriche di armi, faremo una lotta spietata alla povertà, alle malattie endemiche come la malaria e la tubercolosi, la fame del mondo sparirà e il pianeta Terra non verrà più distrutto, sfruttato per ricchezze così enormi e così inutili nelle mani di pochi".

"Perché no? Perché non potrebbe succedere?", domanda Grillo. "Il tempo varrà più dell’oro e l’ambiente sarà sacro, i torrenti limpidi e l’aria piena di odori che abbiamo dimenticato. Potremo rivedere le lucciole e l’Orsa Maggiore nel cielo delle città. In questi anni, forse per te è difficile da capire, il denaro è al centro del mondo, qualcosa che non esiste domina le nostre esistenze. Cos’è il denaro, cosa sarà il denaro per te? Ci considererai dei folli? Per riuscire a capire il passato dovrai decifrare termini simili ai geroglifici egiziani, in apparenza più semplici, in realtà incomprensibili come LTRO, FMI, MES, BCE, ESM. Se non ci riuscirai non preoccuparti, sono sigle, solo sigle, e si tratta di soldi, solo di soldi. La civiltà, il pensiero stanno altrove. Spero con te", scrive ancora Grillo, che spiega: "Questa lettera in Rete è eterna. So per certo che mi leggerai e che forse, per pura curiosità, cercherai di capire chi era Grillo, cos’è stato il MoVimento 5 Stelle, i suoi ragazzi, i parlamentari eletti per la prima volta dai cittadini, Casaleggio, la democrazia diretta, i nuovi populisti".

Conclude la missiva: "Noi, parlo anche a nome della comunità che si è raccolta intorno al M5S, mi permetto questa licenza che spero mi verrà perdonata, ti vogliamo bene, anche se non sappiamo chi sei, piccolo italiano di domani. Facciamo il possibile per regalarti un mondo un po’ migliore di quello in cui viviamo, che spesso ci fa orrore. Tu sarai il nostro giudice. Sii clemente. Un Buon Natale dal passato con l’augurio di anni meravigliosi per te, per l’Italia e per il mondo".