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Le trattative di cessione, il nodo Giampaolo, l'area tecnica e gli impegni di mercato: Ferrero faccia chiarezza
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Il presidente Ferrero, quando gli vengono rivolte domande sul presente e il futuro della Sampdoria, replica con battute di più o meno dubbio gusto. Lo stimato e stimabile vicepresidente Romei, dopo la destabilizzante sconfitta interna con l'Empoli, dichiara che alla squadra "non si può rimproverare nulla". L'allenatore Marco Giampaolo ribadisce che il suo futuro verrà deciso tra dieci giorni, sebbene sembri scritta da tempo la risoluzione anticipata del contratto in scadenza nel 2020. Nel frattempo la Samp inanella brutte figure sul campo e alimenta incertezze crescenti fuori.

L'ultima frase di Gianluca Vialli - "vorrei concludere la mia carriera nel calcio da dirigente" - alimenta altresì le indiscrezioni relative all'esistenza di una o più serie trattative avanzate di cessione della società blucerchiata, giacché se la posizione professata da Vialli fosse quella in Nazionale l'ex gemello l'avrebbe già accettata, risalendo la proposta di Gravina a parecchi mesi orsono.

Forse nella Sampdoria è venuto il momento di fare chiarezza, senza se e senza ma, soprattutto senza "perdere" ulteriore tempo. Perché un'altra onorevole stagione sta finendo in vacca e perché quella futura va programmata con il giusto anticipo, considerando che l'area tecnica è decapitata, l'allenatore in partenza e quindi da sostituire e alle porte ci sono scadenze di mercato onerose ed importanti. Il clima di sospensione che aleggia sulla società e sulla squadra non sta giovando a nessuno, nemmemo ai tifosi, che contro l'Empoli sugli spalti non erano numerosissimi.

L'unico che la chiarezza può farla, in un senso o nell'altro, è Massimo Ferrero. Il presidente deve metaforicamente mettersi una mano sul cuore -anche se il suo batte per altri colori - e, se ne ha la capacità, restituire alla Sampdoria almeno l'orgoglio. Oltre ad un briciolo di programmazione, perché navigare a vista alla lunga può non bastare più. Gli ultimi fatti lo dimostrano.