Cronaca

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Giunio Luzzatto, docente universitario di Matematica e il nuovo Rettore, Giacomo De Ferrari concludono tra oggi e domani il viaggio che la nostra giornalista Elisabetta Biancalani ha fatto nell’Università di Genova, un tour che ha preso spunto in particolare dalla disastrosa situazione delle aule nell’Albergo dei Poveri. L’Onda cresce, ma sarà un’onda utile che davvero potrà ripulire l’Università solo se non si farà condizionare dai partiti, da un Pd che ha bisogno vitale di cavalcare le proteste, vedi che cosa sta succedendo nelle scuole elementari dove i bambini vengono portati ai cortei e da un Pdl che spara slogan e decreti e ipotizza tagli che, in buona parte, annullerebbero quel poco che resta della nostra ricerca. Purtroppo i disastri della nostra istruzione non dipendono dalla Gelmini soltanto, ma da una ventina di ministri della scuola e dell’Università che l’hanno preceduta. Purtroppo la ricerca non porta voti, quindi ai politici serve poco. Gli studenti devono occupare, sfilare, manifestare per avere riconosciuto il loro diritto allo studio, in aule dignitose, con docenti che possano fare ricerca e non devono pagarsi i francobolli o le pulizie, con professori che non vivono per sistemare il parentado a danno dei giovani laureati costretti all’eterno precariato, che sono al servizio degli studenti e non devono servirsi di questi per le loro carriere. Il nuovo rettore sembra avere ottime intenzioni. Diamogli fiducia, facciamolo lavorare per un anno e poi verificheremo il lavoro fatto.