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Il debuttante Pirlo contro l'esperto Ranieri

Juventus-Sampdoria 3-0 FINALE

domenica 20 settembre 2020
Juventus-Sampdoria 3-0 FINALE

TORINO -  L'allievo sfida il maestro. La prima ufficiale di Andrea Pirlo su una panchina lo vede opposto a Claudio Ranieri, il più esperto tra gli allenatori del campionato che parte. La Sampdoria affronta subito in trasferta i campioni d'Italia. Nesuna novità rispetto allo scorso campionato per i blucerchiati. Mille spettatori allo stadio.

GLI SCHIERAMENTI - Ranieri si affida al 4-5-1 con Audero in porta, Bereszynski e Augello terzini, Colley e Tonelli al centro. Depaoli, Ekdal, Thorsby, Lerise e Jankto sulla linea mediana e in attacco il solo Bonazzoli con Quagliarella in panchina a sopresa. La prima Juve di Pirlo si schiera con un 3-5-2. Szczesny a difendere i pali; Danilo, Bonuccie Chiellini in difesa; Cuadrado, Ramsey, McKennie, Rabiot e Frabotta sulla linea mediana; il neo arrivo Kulusevski e Cristiano Ronaldo in avanti.

PRIMO TEMPO - Si parte con Tonelli che si prende subito il cartellino giallo per un fallo su Ramsey. Pochi minuti e arriva la prima palla gol con Danilo che dalla distazna fa partire un tiro che si perde di poco alto sopra la traversa. All'11' Audero si supera respingendo una conclusione di Ronaldo colpevolemente lasciato solo dalla difesa blucerchiata mentre si dirigeva in porta. I bianconeri accelerano e la Samp soffre e al 13' va sotto. Azione insistita di Ronaldo, palla a Kulusevski che con un sinistro forte e angolato insacca sul secondo palo. un vero colpo da biliardo su cui audero non può nulla. Al 13' Juventus-Sampdoria 1-0. La reazione dei ragazzi di Ranieri non c'è e la Juve porta avanti un lunghissimo possesso palla. Ronaldo manca il bersaglio grosso e il suo tiro si stampa sulla traversa. Alla mezz'ora squillo blucerchiato con Bonazzoli che approfitta di una dormita di Rabiot ma il suo tiro dalla distanza non è un pericolo e finisce lento ampiamente fuori dallo specchio dalla porta difesa da Szczesny. Ronaldo non è fortunato, al termine di una lunga azione la sua conlcusione finisce fuori per pochi centimetri. Il primo tempo finisce senza grosse palle gol. Per la cronaca da annotare solo un tiro di Mckennie alto e Depaoli che incrocia senza centrare lo specchio. Un primo con la Samp in balia degli avversari, di un'altra caratura e si vede.

SECONDO TEMPO - Ranieri non ha apprezzato il primo tempo e lo si capisce dal triplice cambio di inizio ripresa. Dentro Quagliarella, Ramirez e Yoshida al posto di Leris, Depaoli e Tonelli. Una Samp che ci mette più convinzione e almeno battaglia in mezzo al campo. Le occasioni però arrivano sempre sui piedi di Cr7 che ancora una volta si gira bene ma non inquadra la porta, non sembra giornata per lui. Colley in scivolata ruba il tempo al solito Ronaldo ben lanciato da Kulusevski. L'andamento della partita non cambia molto. Ranieri manda in campo anche Damsgaard e Verre per Thorsby e Bonazzoli con l'attacco blucerchiato che si modifica con Ramirez a sostegno di Quagliarella. Ma è il neo entrato De Sciglio a sfiorare il bersaglio grosso.

IL TABELLINO

JUVENTUS 3

SAMPDORIA 0

GOL: 13 Kulusevski, 79' Bonucci

AMMONITI: Tonelli, Frabotta

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Ramsey, McKennie, Rabiot, Frabotta (67' De Sciglio); Kulusevski, Cristiano Ronaldo. All. Pirlo.

SAMPDORIA (4-5-1): Audero; Bereszynski, Tonelli (46' Yoshida), Colley, Augello; Depaoli (46' Ramirez), Thorsby (69' Damsgaard), Ekdal, Jankto, Leris (46' Quagliarella); Bonazzoli (69' Verre). All. Ranieri.

ARBITRO: Marco Piccinini di Forlì.

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