PORTI E LOGISTICA

Innovazione portuale: la sfida di Siemens parte da Genova

venerd́ 20 settembre 2013
Innovazione portuale: la sfida di Siemens parte da Genova

GENOVA - La location scelta per la serata non è casuale: calata Boccardo, porto di Genova, a bordo della gru galleggiante Langer Heinrich, 100 anni nel 2015 e dna di casa Siemens. L'azienda ha deciso di organizzare qui la sua serata dedicata alla portualità, nell'ambito degli Genoa Shipping Days, e lo ha fatto alla presenza dell'amministratore delegato di Siemens Italia, Federico Golla. Parola d'ordine della serata: innovare, anche in ambito portuale.

"Tutto ha bisogno di innovazione - dice Golla - Siemens ha nella sua genetica l’innovazione da quando è nata, i porti sono un esempio importante di come la tecnologia ha sempre giocato un ruolo importante. Contiamo di ritagliarci un ruolo nel panorama industriale nella tecnologia portuale".

Siemens Italia dà lavoro a circa 4000 persone, di cui quasi 800 solo a Genova. L'arrivo nel capoluogo ligure nel 2001, con l'acquisizione della Orsi Automazione, una società nata dalla scommessa di alcuni giovani genovesi che si era trasformato in un incredibile successo industriale. Una realtà sulla quale Siemens Italia ha investito, mantenendo a Genova la direzione delle ricerche nel comparto dell'automazione: "Quando compriamo lo facciamo per valorizzare. L’operazione di acquisizione di Orsi Automazione ha funzionato bene, Genova per noi è un centro di competenza mondiale".

Ora nel futuro di Siemens c'è la collina degli Erzelli. "Più che il futuro è il presente - dice Golla - tra Natale ed Epifania ci trasferiremo lì. E' un futuro molto, molto prossimo". 



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