CRONACA

Assessore Cavo: "Serve a valorizzare le persone e il loro sviluppo verso l'autonimia"

In Liguria al via il progetto per aiutare l'inserimento lavorativo dei soggetti a rischio di emarginazione

mercoledý 15 settembre 2021
In Liguria al via il progetto per aiutare l'inserimento lavorativo dei soggetti a rischio di emarginazione

GENOVA - Abilità al plurale - 2” è il bando di Regione Liguria finalizzato alla realizzazione di interventi integrati per favorire l’inserimento socio lavorativo di soggetti a rischio di emarginazione sociale. La seconda edizione 2021 ha approvato il progetto “ABILITANDO – Percorsi di inclusione lavorativa” realizzato dal partenariato composto da C.F.L.C. – Cooperativa Formazione Lavoro e Cooperazione Impresa Sociale (capofila), AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla Onlus, DONO Soc ietà Cooperativa Sociale Onlus, La Cicala Società Cooperativa Sociale, Jurodivy Società Cooperativa Sociale.

La linea di intervento prevede percorsi dedicati a persone “fragili” per le quali è prevedibile lo sviluppo di abilità lavorative tali da consentire un inserimento occupazionale, ovvero che pur non possedendo i requisiti per un inserimento lavorativo possono altresì acquisire un beneficio concreto dall’attività di socializzazione in un ambiente di lavoro o similare.

Che il progetto abbia una forte valenza umana emerge dalle parole dell’Assessore Regionale alla Formazione, Ilaria Cavo: “Questo progetto rientra nel bando ‘Abilità al Plurale – 2’ di Regione Liguria che è impegnata da anni nello sviluppare e consolidare un modello di integrazione socio-lavorativa, destinato a fasce della popolazione considerate tradizionalmente deboli. Passare attraverso la valorizzazione della persona e lo sviluppo della sua autonomia è elemento particolarmente significativo”.

Il progetto è rivolto a persone: con disabilità fisica o intellettiva, sensoriale; immigrate, appartenenti a minoranze etniche, vittime di violenza, richiedenti asilo e affini; con dipendenze (presenti o passate); nuovi poveri, senza fissa dimora, colpiti da esclusione abitativa, prive di titolo di studio;

Sono coinvolte complessivamente 43 persone. “ABILITANDO” prevede un percorso che inizia con la presa in carico della persona per accompagnarla verso l’inserimento lavorativo, personalizzato e valorizzante per lo sviluppo dell’autonomia nonché incentivante per promuovere un processo di vita attiva e di integrazione sociale. In virtù delle sue finalità, è previsto un orientamento iniziale per progettare l’inserimento lavorativo in un settore e contesto adeguato e coerente con l’individuo.

“Il progetto intende aiutare molte persone al momento svantaggiate per ottenere uno sviluppo delle abilità o ancor meglio uno sbocco lavorativo sul territorio ligure” afferma il Presidente di CFLC, Valerio Balzini, a cui si aggiungono le parole di Gabriele Reale, Coordinatore del progetto per CFLC: “La sfida sta nel fatto che con alcune persone è possibile arrivare a un inserimento lavorativo, per altre non è possibile. In questi casi ci focalizziamo sull’acquisizione di alcune abilità come socializzazione, autonomia, inclusione, abilità al plurale intese in senso ampio”.

Dal lato dell’impresa, ABILITANDO si pone l’obiettivo di fornire un servizio di match tra le esigenze aziendali e le caratteristiche del futuro lavoratore e cerca quindi di creare il coinvolgimento fin dalle prime fasi di formazione. In tal modo di cerca di colmare il gap fra lo stato di partenza della persona e la figura professionale richiesta, creando figure ad hoc. “Cerchiamo di arrivare all’obiettivo attraverso corsi, colloqui e incontri in cui le persone acquisiscono consapevolezza di se stesse e imparano un mestiere, anche semplice. Poi c’è una parte di accompagnamento al lavoro nelle aziende. Nel caso di assunzione è previsto un bonus assunzionale per l’impresa”, conclude Valerio Balzini, Presidente CFLC.



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