politica

55 secondi di lettura
L’accordo raggiunto ieri in Regione tra Autostrade, Fincantieri e Renzo Piano per la ricostruzione del ponte sul Polcevera sta già scricchiolando: un colpo violento all’impostazione presentata ieri è arrivato in serata dal vicepremier Luigi Di Maio.

Intervistato da una tv nazionale, Di Maio ha ribadito la sua netta contrarietà a permettere ad Autostrade di occuparsi direttamente delle ricostruzione dell’opera crollata il 14 agosto: “L’accordo di ieri - ha detto Di Maio – è solo un gentleman agreement. Quello che è stato presentato dovrà adesso passare al vaglio del Governo e noi non permetteremo a chi ha gestito il ponte Morandi finora di mettere le mani sul nuovo viadotto. Autostrade deve pagare l’opera ma non può ricostruirla”.

Una posizione totalmente diversa da quella emersa ieri: in conferenza stampa, infatti, l’amministratore delegato di Autostrade Giovanni Castellucci ha annunciato che la sua società costituirà un vero e proprio team per lavorare a stretto contatto di Fincantieri e dello studio Piano per la progettazione ed esecuzione dell’opera.