Cronaca

45 secondi di lettura
Il lavoratori giudiziari di Genova si sono riuniti questa mattina in assemblea in vista dello sciopero generale indetto per il prossimo 5 febbraio. Sul tavolo della riunione i problemi della carenza di risorse umane ed economiche a fronte di una riforma del processo che non convince gli operatori, ma soprattutto di fronte all'ipotesi di accordo sul contratto integrativo che sancisce un nuovo ordinamento professionale. Alla riunione di oggi era presente anche il sostituto procuratore Francesco Pinto, presidente della sezione ligure dell'Associazione Nazionale dei Magistrati, che ha espresso la solidarietà ai lavoratori. In tutta la Liguria la carenza di personale è del 30% e, secondo quanto denunciato già altre volte dai rappresentanti sindacali, gli stessi dipendenti portano le penne e la carta per le fotocopie da casa oppure chiamano gli avvocati dai loro telefoni, visto che la maggior parte delle utenze telefoniche del tribunale non è abilitato per le chiamate all'esterno.