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Trattative societarie interrotte
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Il Genoa con un occhio al futuro societario e uno al mercato. Enrico Preziosi ha ammesso che è praticamente sul binario morto l’offerta di Giovanni Calbarò della Calfin per il Grifo e per la Giochi Preziosi. Calabrò attende ancora risposte ma intanto il presidente rossoblù deve incontrare a giorni il magnate cinese Mr Lee che è ricomparso dopo il balletto davanti ai tifosi nell’ultimo turno del campionato scorso col Sassuolo.

Una partita lunga e difficile quella di Enrico Preziosi anche per portare a Gasperini un tridente in grado di sostenere tutto l’attacco della squadra. Pavoletti non tradisce, ma ha bisogno di rifornimenti e nel progetto tattico ecco Pepito Rossi e Alessio Cerci. Sull’attaccante della Fiorentina, che arriverebbe in prestito con diritto di riscatto, i dirigenti stanno trattando in modo serrato. Il nodo sembra essere quello della cifra da fissare per il riscatto.

Il Genoa offre quattro milioni, una somma ritenuta bassa dai dirigenti viola. Con pazienza le parti stanno trattando. Ma occhio anche alle pressioni dalla Spagna per Rossi: lo vogliono Malaga, Getafe, Real Sociedad e Levante. Sull’esterno del Milan invece la vicenda è ancora più complicata. Lo stesso amministratore delegato rossonero Adriano Galliani è intervenuto per spiegare cosa sta accadendo.

In pratica il Milan è d’accordo per il prestito al Genoa del giocatore. Lo stesso calciatore ha dato l’ok, come l’Atletico di Madrid. Ma ci sono da fare i conti con il fondo del Qatar cotitolare del cartellino di Cerci che non ha dato il suo assenso. Il tempo probabilmente giocherà a favore del Genoa perché Cerci al Milan gioca pochissimo e chi è proprietario del calciatore ha tutto l’interesse di vederlo in campo. Ma tutto resta sempre difficile.