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L’obbligo per i due allenatori è quello di vincere
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Sabato non si faranno prigionieri. L’obbligo per Andreazzoli e Giampaolo è quello di vincere per salvare il posto. Una scopnfitta sarebbe letale per uno dei due, il pari rischierebbe di prolungare l’agonia di entrambi. Ad Andreazzoli anche il compito di battere un vero e proprio tabu’ per il Genoa che di nome fa Marco Giampaolo che da quando si è seduto sulla panchina della Sampdoria non solo non ha mai perso, ma su sei stracittadine ne ha vinte quattro.


Lo spauracchio del Grifone ha le sue fattezze, ma per il tecnico rossonero potrebbe a sua volta essere la resa dei conti: perdesse per la prima volta dal Genoa finirebbe esonerato. Una sfida senza rete di protezione che non concede appelli. Andreazzoli ha capito che deve fare punti pesanti e riconquistare la fiducia di un Preziosi che sta flirtando con Gattuso e non solo. Non ha fatto molto meglio il Milan, a quota sei punti in sei partite, uno dei peggiori inizi della storia rossonera; diversi e ancora dubbi sono i cambi possibili per la panchina della società rossonera malgrado la fiducia data all’allenatore da Maldini e Boban finiti pure loro sotto processo poco sopra al Genoa di Preziosi che si trova al terzultimo posto.