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L'ente di promozione sportiva appronta una serie di iniziative per proseguire l'attività nel tempo di crisi
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Anche l'UISP Genova si rivolge ai propri associati per lanciare la campagna "La palestra è la nostra casa". Attilio Franco Venturelli e Tommaso Bisio, presidente del comitato di Genova e vicepresidente con delega al coordinamento dei settori di attività, hanno scritto una lettera aperta a tutti i tesserati UISP, per stabilire le linee guida dell'emergenza.


"Tutti noi, a livello personale con le preoccupazioni per lo stato di salute nostro e dei nostri cari, per le ripercussioni economiche; per chi come voi ricopre ruoli di responsabilità all’interno di associazioni o società sportive, si aggiungono le difficoltà immediate derivanti dalla gestione dell’emergenza all’interno delle stesse e le problematiche connesse, spesso, anche di carattere occupazionale".

"Attraverso queste poche righe vogliamo comunicarvi che l’UISP, per il ruolo di rappresentanza del mondo della promozione sportiva e sociale che gli è proprio e che anche da voi gli è riconosciuto, con in testa la Presidenza nazionale, si sta facendo carico, in tutte le sue possibilità, della situazione contingente, senza cavalcare la situazione come altri fanno, sbandierando slogan o raccolte di firme: azioni ben più concrete sono necessarie, un lavoro molto più complesso e complicato che probabilmente paga meno in termini di immagine ma che riteniamo di dover portare avanti con serietà e a difesa di tutti voi".

"Dall’inizio della crisi sanitaria, abbiamo offerto il nostro contributo ad interrogazioni parlamentari, attraverso il Forum del Terzo settore in contatto con le commissioni parlamentari, abbiamo consegnato una prima stima dell’impatto economico che già in queste poche settimane si è riversato sullo sport sociale e sulle nostre associazioni e società sportive. Abbiamo sollecitato anche forze politiche e sindacati affinché il tema degli istruttori, degli insegnanti, degli operatori sportivi sia assolutamente centrale in questa fase poiché spesso legato alla sussistenza familiare".

"Anche l’Istituto del Credito Sportivo riteniamo debba fare la sua parte, così come Sport e Salute Spanel mettere a disposizione le proprie risorse già previste per la promozione dello sport per tutti. Stiamo interessando le stesse Fondazioni bancarie che nelle proprie erogazioni tradizionali, sino ad oggi, non hanno mai previsto in modo diretto lo sport.
Al Coni, al Governo e al Parlamento stiamo esattamente chiedendo tutto questo, mettendo in campo tutte le più ampie interlocuzioni possibili. Il Ministro Spadafora metta l’attenzione necessaria a tali temi, proprio nella fase di estensione dei decreti attuativi della legge delega sul riordino del sistema sportivo. Vista la sospensione delle attività, approfitti per impegnarsi ancora di più. Ascolti il nostro mondo come egli stesso ha promesso di fare.Nel frattempo, Regione Liguria ha deliberato prime misure di sostegno, con un fondo rotativo di 500 mila euro, che prevede la possibilità di finanziamenti a favore di asd e ssd che svolgono attività giovanile e/o attività per disabili".

"La responsabilità la avvertiamo facendo costantemente la nostra parte, con la concretezza che ci ha sempre contraddistinto, avendo al centro della nostra azione i nostri soci. La politica, le istituzioni, anche in questi momenti difficili possono, devono, dare risposte significative allo sport di base. Lo facciano poiché stiamo parlando di una parte consistente del Paese che agisce quotidianamente per la coesione delle nostre comunità".

"Da oggi, venerdì 13 marzo, la nostra sede di Piazza Campetto 7/5, in linea con le direttive governative, è chiusa, ma non per questo cesserà la nostra attività di supporto verso le vostre realtà associative. A tal fine vi chiediamo di indirizzare le vostre comunicazioni via mail a e in tempi brevi avrete il necessario riscontro. Lo sport (quello fuori da casa) si ferma ma ovviamente non si ferma la voglia di tornare come eravamo prima. Vi chiediamo allora di aiutare chi, responsabilmente, rimane a casa, a svolgere comunque attività fisica, come già molti di voi hanno iniziato a fare, e di ciò vi ringraziamo".

"Perchè se di sport ci occupiamo tutti i giorni, è il momento di entrare nelle case dei nostri soci - in modo virtuale, certo! - e stare in contatto con loro con ciò, appunto, che insieme facciamo sempre. Per farlo, chiediamo quindi di creare brevi video di esercizi comodamente ripetibili da casa e adatti a tutti, e pubblicarli sui vostri social network".

"Gli stessi video, gli stessi tutorial, così come eventuali altri contributi postati (fotografie, immagini, racconti, collegamenti in diretta, lez etc.), in cui vi chiediamo di “taggare” il Comitato Territoriale Uisp (Facebook: @UispGenova - Twitter: @UispGenova - Instagram: @UispGenova), saranno condivisi sui nostri canali, costruendo così una grande rete online che aiuterà tutti a stare un po' meglio e a diffondere la cultura dello sport e i benefici ad esso correlati. Tutto questo andrà anche ad alimentare la nostra Campagna nazionale “La palestra è la nostra casa” (hastag #LaPalestraèlaNostraCasa). Per le associazioni che sino ad oggi non hanno avuto troppa dimestichezza con il web (in diversi ci avete contattato segnalando ciò), mettiamo a disposizione direttamente i nostri canali dove caricheremo i vostri contributi. Anche per questo tenete come riferimento la casella mail ." 

"Ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte. Rimaniamo a casa e limitiamo gli spostamenti a ciò che è strettamente necessario. Solo così potremo tornare al più presto alla nostra vita e con una nuova consapevolezza".