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 L’ultimo a non inserire l’Italia tra le favorite è stato Michel Platini che vede una finale tra Francia e Belgio. Forse per gli azzurri è meglio così. Lontano dai riflettori la nostra nazionale ha sempre stupito mentre quando partita con la grancassa ha fatto flop. E la settimana che ci porta all’inizio di un Europeo extra large per il numero delle squadre presenti e che parte con un anno di ritardo per il Covid.

Perlomeno il rinvio ha permesso di avere un po’ di pubblico negli stadi che saranno sparsi per il continente perché il torneo è itinerante. Si comincia venerdì alle 21 proprio con l’Italia in campo che si giocherà già molto contro la Turchia. Nel girone ci sono anche Galles e Svizzera. Il Ct Mancini in questi anni in cui ha raccolto una Italia a pezzi per l’esclusione dal mondiale in Russia ha dato un gioco e in anima agli azzurri. Difesa che non prende gol da partite e attacco che sebbene non abbia in bomber internazionale in rete ci arriva sempre.

Contro i turchi davanti a Donnarumma dovrebbero esserci Bonucci e Chiellini con Spinazzola e Emerson Palmieri sulle fasce. In mezzo non ci sarà Verratti e quindi spazio a Jorginho Locatelli e Barella. Davanti Berardi, Insigne e Immobile con Chiesa e Bernardeschi pronti. Ancora qualche giorno di riflessione e poi il via tra speranze ed emozioni per un Europa che col calcio prova a ripartire