cronaca

L'uomo, di origine marocchina, sarebbe stato tradito da una telefonata
33 secondi di lettura
M'hamed Chamekh, 41enne nato in Marocco, è stato bloccato a Ventimiglia per il presunto omicidio della ex compagna, Atika Gharib, trovata carbonizzata ieri nel Bolognese. Secondo gli investigatori, infatti, l'uomo è il principale sospettato dell'omicidio. Ora è atteso il provvedimento formale di fermo richiesto alla Procura dai carabinieri.


Secondo le prime indiscrezioni, nella giornata di ieri l'uomo avrebbe telefonato a una sorella in Marocco e le avrebbe fatto alcune ammissioni sul delitto. La stessa sorella avrebbe poi avvertito un familiare della vittima in Italia.


Gli investigatori sospettavano che il 41enne stesse cercando di lasciare l'Italia e, prima che venisse intercettato a Ventimiglia, avevano localizzato il suo cellulare in Liguria.