CRONACA

Tragedia

DISASTRO A GENOVA, E CROLLATO PONTE MORANDI: DECINE DI FERITI

marted 14 agosto 2018

Disastro a Genova. Questa mattina ha ceduto all'improvviso Ponte Morandi, il viadotto della Valpolcevera sulla A10. Il ponte collassato nella parte centrale. Le macerie sono crollate nella sottostante via Fillak. Decine le vittime


GENOVA - Disastro a Genova. Questa mattina ha ceduto all'improvviso Ponte Morandi, il viadotto della Valpolcevera sulla A10. Il ponte è collassato nella parte centrale. Le macerie sono crollate nella sottostante via Fillak. Fonti parlano  di almeno 35 morti e oltre 10 feriti.

Immediatamente si è attivata la macchina dei soccorsi con vigili del fuoco, personale del 118 e uomini della protezione civile in azione per prestare aiuto. Sul posto carabinieri, polizia e polizia locale. I testimoni raccontano di un boato improvviso, subito dopo è seguito il crollo della parte centrale. Altri raccontano di un fulmine che avrebbe colpito il ponte poco prima del crollo.

Un funzionario dei vigili del fuoco racconta di alcune persone estratte vive dalle macerie. E' stato attivato il protocollo sisma per la ricerca persone. Incessante il lavoro dei soccorritori che cercano di estrerre le persone rimaste coinvolte. 

I tre maggiori ospedali genovesi, San Martino, Villa Scassi e Galliera, hanno aperto le unità di crisi previste dal protocollo di emergenza per i grandi disastri. Le macerie hanno anche travolto i fili dell’alta tensione lasciando parte della zona senza energia elettrica. Le macerie sono cadute sulal sottostante isola ecologica dell'Amiu. Alcuni operatori dell'azienda sarebbero rimasti colpiti dal crollo del ponte.    

LA PROTEZIONE CIVILE HA ATTIVATO I NUMERI DI EMERGENZE PER INFORMAZIONI SUI DISPERSI:

- 010 53 60 637 

- 010 53 60 654

crollopontemorandi@interno.it

GLI AGGIORNAMENTI:

22.15 - "Quel ponte aveva già grandi problemi, le avvisaglie che sarebbe successa una tragedia c'erano tutte. Quel ponte non doveva e non poteva sopportare il peso di tutti i mezzi pesanti che ci passavano sopra. Il costante aumento di questo  traffico non ha fatto bene al ponte. Due sono i soggetti chiamati a fare il controllo e ll manutenzione: uno è il concessionario autostradale, quindi Autostrade per l'Italia, il secondo è il ministero dei Trasporti. Durante il mio mandato da senatore avevo portato in aula il problema delle infrastrutture della Liguria e più volte avevo sottolineato il caso di Ponte Morandi. Sono amareggiato e triste per questa tragedia. Sono vicino alle famiglie delle vittime" così l'editore di Primocanale Maurizio Rossi.    

21.55 - "Le vittime accertate sono 25 e ci sono 9 persone ricoverate in codice rosso" così il premier Giuseppe Conte al termine dell'incontro in prefettura a Genova.

21.50 - Anche il cardinale e Arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco ha portato il suo messaggio di vicinanza e sostgno alla città colpita dal grave lutto. "Il crollo del ponte ha squarciato il cuore di Genova. Sono sicuro che grazie alla solidarietà della gente, Genova darà il meglio di sè. La città non deve piegarsi" ha detto l'Arcivescovo in diretta a Primocanale   

21.30 - Per il crollo del ponte Morandi sono "23 i deceduti ufficiali. Tutte le salme sono state trasportate al San Martino per il riconoscimento: 19 al momento gli identificati. 15 i feriti fra San Martino, Galliera e Villa Scassi, molti in codice rosso". Lo scrive su twitter la Regione Liguria.

21.15 - I messaggio del Presidente della Repubblica Mattarella: "È una catastrofe quella che ha colpito Genova e l’Italia intera. Su persone e famiglie inermi si è abbattuta una disgrazia spaventosa e assurda. Il primo pensiero – mio come di tutti gli italiani – va alle vittime, ai feriti, alle sofferenze e alle angosce dei loro familiari. A quanti oggi piangono per i loro cari, desidero esprimere il più sentito cordoglio, la mia vicinanza e, insieme, la solidarietà della Repubblica. Un caloroso ringraziamento rivolgo a coloro che – sulle strade, tra le macerie, negli ospedali - si sono immediatamente prodigati e tuttora continuano a lavorare in condizioni di difficoltà, per salvare vite e per recuperare i corpi di chi è stato travolto. Questo è il momento dell’impegno comune, per affrontare l’emergenza, per assistere i feriti, per sostenere chi è colpito dal dolore, cui deve seguire un esame serio e severo sulle cause di quanto è accaduto. Nessuna autorità potrà sottrarsi a un esercizio di piena responsabilità: lo esigono le famiglie delle tante vittime, lo esigono le comunità colpite da un evento che lascerà il segno, lo esige la coscienza della nostra società nazionale. Gli italiani hanno diritto a infrastrutture moderne ed efficienti che accompagnino con sicurezza la vita di tutti i giorni. I controlli, la cultura della prevenzione e l’intelligente ammodernamento del sistema delle comunicazioni, devono essere sempre al centro dell’azione delle istituzioni pubbliche e dei concessionari privati, a tutti i livelli".

21.05 - Predisposto da parte dei carabinieri un servizio antisciaccallaggio nell'area attorno all'area dove è crollato Ponte Morandi a Genova. Questo il tweet dell'Arma dei Carabinieri:  #14agosto #Genova, #crollo del #PonteMorandi sull'A10: l'Arma dei #Carabinieri sta partecipando alle operazioni di #soccorso, di concerto con le altre Forze dello Stato, con Reparti territoriali e mobili. In atto anche servizi di vigilanza #antisciacallaggio #PossiamoAiutarvi". 

20.55 - "Davanti ad una tragedia come quella di Genova tutti si devono interrogare. Tutte le autorità competenti e tutte le persone che hanno responsabilità". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte al termine del sopralluogo tra le macerie del Ponte Morandi, lodando il lavoro dei soccorritori e sottolineando che il bilancio delle vittime "è purtroppo destinato a lievitare". Ora, ha concluso, "dovremo accertare le cause e occorrerà del tempo. Ma una tragedia del genere è inconcepibile in un Paese moderno".

20.10 - Sono più di 300 i vigili del fuoco che stanno operando con 92 mezzi sulle macerie del viadotto crollato. Inviate sezioni operative, personale usar e unità cinofile da Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana. Lo si legge in un tweet dei vigili del fuoco.

20.10 - Sono in totale 440 le persone costrette a lasciare la propria abitazione a seguito del crollo che ha interessato questa mattina il ponte Morandi sull'autostrada A10 a Genova. Il numero potrebbe aumentare poiché sono ancora in corso le valutazioni sugli sgomberi. La Protezione Civile del Comune di Genova ha provveduto finora a far evacuare 11 palazzi e la situazione è sotto monitoraggio costante. Una parte di cittadini evacuati ha trovato sistemazione in maniera autonoma mentre al momento sono 34 le persone ospitate presso il Centro civico Buranello, struttura messa a disposizione dal Comune di Genova. Undici persone arriveranno nel corso della serata. Al Centro civico sono ospitate anche 10 persone soccorse in autostrada dopo il tragico crollo di questa mattina.

20.10 - Prosegue la triste processione dei familiari chiamati a identificare i corpi delle vittime del crollo del ponte Morandi che sono stati composti nella camera appositamente istituita dal Policlinico San Martino. Secondo le prime informazioni oltre ai 22 corpi già composti sono in arrivo altre 7 vittime. A ora sono 20 le vittime identificate.

19.55 - Banca Catrige ha stanziato 100mila euro per le famiglie delle vittime del crollo di Ponte Morandi. Inoltre verrà acceso al più presto un conto corrente su cui sarà possibile effettuare versamenti senza alcuna commissione od oneri aggiuntivi.

19.50 - "Tutto il ponte Morandi andrà demolito con gravi ripercussioni al traffico e problemi per i cittadini e le aziende". Lo ha dichiarato il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi oggi pomeriggio a Genova nella sede della Protezione civile. "Un ponte del genere non crolla né per un fulmine, né per un temporale, vanno trovati i colpevoli", ha aggiunto Rixi.

19.35 - Sotto le macerie  si stima ci siano circa trenta mezzi. Tra i feriti del crollo del viadotto Morandi a Genova c'è anche una donna, di circa 40 anni, che vive a Trieste, originaria però dell'Abruzzo. Ricoverata in ospedale a Genova, le sue condizioni non sarebbero particolarmente gravi. In queste ore la donna viene sottoposta a un intervento chirurgico. Secondo quanto si è appreso, era soltanto di passaggio a Genova. I parenti della donna sarebbero tutti in Abruzzo.

19.15 - Tra le 19 vittime trasferite al San Martino c'è anche un bambino di 10 anni che è stato identificato. Diciassette corpi sono già stati identificati.

19.10 - L'assessore regiolnale alla Sanità Sonia Viale precisa: "Non c'è alcuna emergenza sangue". 

19.00 - “È una catastrofe quella che ha colpito Genova e l'Italia intera. Su persone e famiglie inermi si è abbattuta una disgrazia spaventosa e assurda. Il primo pensiero - mio come di tutti gli italiani - va alle vittime, ai feriti, alle sofferenze e alle angosce dei loro familiari. A quanti oggi piangono per i loro cari, desidero esprimere il più sentito cordoglio, la mia vicinanza e, insieme, la solidarietà della Repubblica". Lo scrive in una nota il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Questo è il momento dell'impegno comune, per affrontare l'emergenza, per assistere i feriti, per sostenere chi è colpito dal dolore, cui deve seguire un esame serio e severo sulle cause di quanto è accaduto. Nessuna autorità potrà sottrarsi a un esercizio di piena responsabilità: lo esigono le famiglie delle tante vittime, lo esigono le comunità colpite da un evento che lascerà il segno, lo esige la coscienza della nostra società nazionale" conclude Mattarella.

18.55 - La Procura di Genova "è pronta a aprire un fascicolo per omicidio plurimo e disastro colpososo" a carico di ignoti perché "ancora non conosciamo il perimetro della tragedia". Lo ha detto il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi in merito al crollo di Ponte Morandi a Genova.

18.45 - Il Comune di Genova in segno di cordoglio, solidarietà e vicinanza dell’intera comunità genovese ai parenti delle vittime del crollo di Ponte Morandi avvenuto questa mattina, ha proclamato per domani mercoledì 15 e giovedì 16 agosto, due giornate di lutto cittadino

18.30 - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivato a Genova e sta facendo un sopralluogo tra le macerie di Ponte Morandi. 

18.00 - Sono oltre 350 i soccorritori in azione in queste ore tra le macerie di Ponte Morandi, crollato questa mattina all'improvviso causando la morte di decine e decine di persone. I soccorritori sono al lavoro per cercare di estrerre le persone rimaste sotto le macerie.   

17.45 - "Stiamo operando nella ricerrca di eventuali altre persone al di sotto delle macerie. Sono impegnate unità cinofile e personale specializzato arrivato anche da regioni vicine oltre al personale della Liguria" spiega Artuto Tonelli, vice comandante vicario dei vigili del fuoco di Genova. "Stiamo cercando gli spiragli giusti per arrivare più in profondità possibile. Da un certo punto in avanti però occorreranno mezzi speciali" conclude io vice comandante.

17.35 - Le salme delle vittime del crollo del Ponte Morandi saranno trasferite al Padiglione Specialità del Policlinico San Martino per l'identificazione di rito. Dopo l'identificazione verranno spostate alla morgue del policlinico.

17.25 -  “Una tragedia immane. Avrà un grave impatto su tutta la logistica del porto e della città. Stiamo lavorando per affrontare sul piano logistico l'emergenza dei prossimi mesi ". Lo ha detto il governatore Giovanni Toti al termine della riunione in protezione civile sul crollo del Ponte Morandi. E sulle cause del crollo il governatore dice "non posso dir nulla se non che le verifiche sono già state avviate. Già pronte le richieste d’aiuto da rivolgere al governo: "Chiederemo un sostegno straordinario per risolvere il problema delle infrastrutture a Genova. E sono certo che ci sarà".

17.00 - "Il crollo di ponte Morandi è una immane tragedia per la nostra città". Sono le prima parole del sindaco Marco Bucci sul crollo del ponte autostradale Morandi dell'A10. "Il Comune di Genova sta coordinando i soccorsi con la Regione Liguria e i Vigili del Fuoco. Ci stiamo concentrando sulla ricerca di eventuali persone rimaste sotto le macerie e per la messa in sicurezza della zona". Questa situazione creerà evidenti problemi alla nostra città, ma dobbiamo reagire da subito con forza e orgoglio".

16.30 - Il premier Giuseppe Conte è in arrivo a Genova per visitare i luighi della tragedia di Ponte Morandi. 

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