salute e medicina

AstraZeneca, no all'open day, ma vaccinazioni su base volontaria
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 Firmato nel pomeriggio di lunedì un accordo che prevede che le farmacie dal 27 maggio comincino ad avere le agende aperte anche per l'utilizzo del vaccino Pfizer. La conseguente vaccinazione partirà il 31 maggio.


L'accordo riguarda le circa 100 farmacie già inserite nel circuito della campagna vaccinale, a cui se aggiungeranno altre 50 a partire dal 7 giugno, sempre per quanto riguarda Pfizer. Dalla prima settimana di giugno, le farmacie produrranno una mole di circa 10mila vaccini a settimana, per poter raggiungere l'obiettivo di 90/100mila vaccini a settimana. Le farmacie continueranno a somministrare AstraZeneca per le seconde dosi. 

E su AstraZeneca decade l'idea di un open day ventilata nei giorni scorsi: "Stiamo valutando sulla base delle scorte a disposizione se sia possibile organizzare delle vaccinazioni su base volontaria" ha dichiarato Giovanni Toti durante il punto stampa serale sull'emergenza Covid.


No all'open day: "Si rischierebbe di creare confusione e magari anche situazioni di assembramento", ha spiegato il governatore.