CRONACA

Tutti sono invitati ad andare nel centro storico di Genova ma con precauzioni

Covid, Bucci: "Controlli diffusi in centro a Genova su movida e assembramenti"

sabato 26 settembre 2020
Covid, Bucci:

GENOVA -  "Abbiamo preso delle iniziative che, se seguite da tutti, fanno in modo di creare veramente una scarsa possibilità di contagio che è quello che vogliamo. Il centro storico è una delle più belle, se non la più bella, zona di Genova per cui tutti sono invitati ad andarci ma con le precauzioni. Questo è un invito per la movida". Lo ha affermato il sindaco di Genova Marco Bucci nel corso del punto stampa nella sede della Regione Liguria in merito al comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica riunito oggi per studiare i controlli che verranno messi in campo da questa sera sul perimetro del centro storico della città interessato dall'ordinanza regionale sull'obbligo di mascherine h24 e sul divieto di assembramenti.

"Dobbiamo continuare a fare le nostre attività ovviamente in sicurezza e facendo in modo che il contagio si riduca sempre di più fino ad arrivare allo zero. Ci saranno controlli durante la giornata e soprattutto durante la notte, durante la movida - ha aggiunto Bucci - non solo nel centro storico, prevediamo anche a assembramenti su Corso Italia, Quinto e Nervi: faremo controlli diffusi, bisognerà mantenere ovviamente le mascherine nelle aree identificate e ci aspettiamo che i genovesi seguano queste indicazioni. Nel caso in cui ci fosse la volontà di non seguire queste indicazioni ci saranno delle sanzioni, le sanzioni sono previste e sono pesanti".

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E il bilancio del primo venerdì sera è positivo: una movida affollata ma disciplinata, con mascherina anticovid come impone l'ordinanza per frenare la diffusione del virus nel centro storico dove è stato individuato un focolaio. La prima notte tra i vicoli di Genova, dove nel fine settimana si incontrano centinaia di giovani, è passata con tanti controlli e nessuna multa. Polizia, carabinieri e vigili urbani si sono divisi le zone da controllare e hanno passeggiato tra i giovani e 'visitato' i locali invitando i giovani a evitare gli assembramenti mantenendo le distanze tra loro e richiamando chi la mascherina la indossava in modo non corretto. In piazza delle Erbe, i giovani hanno consumato in ordine seduti ai tavolini all'aperto o agli angoli ma senza assembramenti indisciplinati.

Ma non è stato un venerdì notte superaffollato quello vissuto nel centro storico. L'ordinanza e forse il primo calo delle temperature possono aver frenato un p' l'affluenza, anche il sindaco Bucci, nelle ore precedenti aveva augurato "Buona movida a tutti" proprio per sottolineare che il centro storico è un luogo sicuro. Ma alcuni gestori di locali temono una dispersione dei clienti "che potrebbero scegliere zone diverse per non dovere rispettare le restrizioni". "Ma l'importante - dicono - è evitare un secondo lockdown". "Disciplinati" anche gli immancabili spacciatori. Tutti con mascherine, per provare a non attirare l'attenzione delle forze dell'ordine. Nonostante gli "accorgimenti" in due sono stati arrestati dai carabinieri e dalla polizia locale: uno dei due è stato trovato con 100 grammi di crack

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Dalla prossima settimana, inoltre, saranno implementati i controlli sull'uso delle mascherine davanti alle scuole: "E' un suggerimento che arriva dal prefetto ma anche al Comune sono arrivate delle segnalazioni in tal senso - spiega il sindaco Marco Bucci - prima dell'inizio delle lezioni, troppi studenti e anche genitori che accompagnano i bambini, non portano correttamente la mascherina. Non andremo a multare ma faremo opera di moral suasion".



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