CRONACA

"Nessuno è immune, state a casa", il suo appello

Coronavirus, positivo il sindaco di Taggia: "Non so come l'ho preso ma sto bene"

sabato 14 marzo 2020

Il sindaco di Taggia, Mario Conio, racconta la sua esperienza dopo che gli è stata riscontrata la positività al coronavirus.


TAGGIA - “Siamo un grande Paese e dobbiamo fare fronte comune. Usciremo tutti insieme da questa situazione aiutandoci. I singoli cittadini sono gli attori di questa vicenda e possono fare tutto”, queste le parole del sindaco di Taggia Mario Conio, risultato positivo al test per Covid-19 nella giornata di venerdì 13 marzo. Le sue condizioni di salute sono buone, come conferma il primo cittadino ai microfoni di Primocanale: “Mentre attendevo i risultati del test ero sereno perché pensavo di essere negativo. Dopo aver avuto l’esito ne ho preso atto e ora sono a casa. Ho la febbre che piano piano sta diminuendo quindi in generale sto bene”. I pensieri rivolti al suo lavoro: “Il Comune deve andare avanti quindi ci siamo attivati con il mio segretario e con i capi servizio per organizzare delle video conferenze”, spiega Conio.

“Sono in contatto con gli operatori della Asl che mi danno sostengo. Al momento la mia situazione clinica non desta preoccupazione. Sto cercando di dare meno disagio possibile al servizio sanitario”, continua Conio. Cercando di ricostruire come il primo cittadino possa essere stato infettato, Conio afferma: “mi sono chiesto cosa sia successo ma non riesco a darmi una risposta. Da fine febbraio l’attività del Comune è sempre stata di contrasto al coronavirus quindi ho partecipato a molte riunioni ma con il personale interno, non mi sono spostato dal Comune quindi fatico a comprendere come mai sia risultato positivo”.

Infine, Conio lancia un appello. “Nessuno è immune da questo problema, possiamo preservaci solo se seguiamo le corrette misure di prevenzione. Ci vuole rigore, bisogna essere ferrei e stare isolati”.

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