CRONACA

Icardi: "L'acqua dei rubinetti Ŕ talmente clorata che non esistono problemi"

Coronavirus nell'acqua e sua possibile diffusione, il medico fa chiarezza

lunedý 20 aprile 2020



GENOVA - "Il riscontro di tracce di virus su acque non potabili o altre superfici non deve spaventare. Sappiamo che il Coronavirus nell'ambiente esterno ha scarsa resistenza e di conseguenza trovarne tracce non vuol dire trovare tracce di virus vivente, mi sento quindi di tranquillizzare tutti. L'acqua che scorre nei nostri rubinetti è talmente clorata e talmente pura che ovviamente non ha nessun tipo di problema nell'essere consumata". Giancarlo Icardi, direttore della clinica di Igiene del policlinico San Martino di Genova fa chiarezza e allontana i dubbi.

La notizia che sono state trovate "minuscole tracce" di Covid-19 nella rete idrica 'non potabile' di Parigi, quella cioè usata per pulire le strada ha fatto sorgere a molti il dubbio. Nelle ultime 24 ore la presenza di tracce del virus su 4 dei 27 punti di campionamento testati. Ma il dottore esperto del settore non ha dubbi e spiega che non esistono reali preoccupazioni di una diffusione del virus attraverso l'acqua.

"Bisogna subito smorzare quelle fake news che diventano virali e che poi creano false preoccupazioni che non hanno ragione di esserci - racconta ancora Icardi -. Per sconfiggere il Coronavirus dobbiamo continuare a usare tutte quelle misure di distanziamento sociale che stiamo adottando in questi mesi. Il virus sappiamo che si trasmette per effetto droplet, ovvero le goccioline di salive che diffondiamo parlando, tossendo o ancora con gli starnuti oppure con le mani o toccando superfici contaminate" conclude Icardi.



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