CRONACA

"Ognuno ha il diritto di avere un minimo di dignità"

Coronavirus, i nuovi poveri: "Aiutavo gli altri, ora non ho i soldi per comprare il cibo ai miei figli"

giovedì 16 aprile 2020



GENOVA -  "Siamo la classica famiglia abituata a dare una mano al prossimo ma in questa circostanza il prossimo siamo noi, e con umiltà siamo stati noi questa volta a chiedere un aiuto perchè le circostanze ci hanno portati a questo" a parlare con la voce rotta dal pianto è una moglie e mamma di due bambini piccoli. Il Coronavirus ha stravolto la vita di tanti compreso quello di Maria (nome di fantasia) e della sua famiglia. Siamo nelle alture del quartiere genovese di Marassi.

L'attiommerciale che portava avanti insieme al marito è chiusa da oltre un mese ormai. Una fatica economica difficile da sopportare ma in questa casa genovese il virus è entrato lasciando le sue conseguenze anche dal punto di vista sanitario con il marito che ai primi sintomi febbrili si è messo in auto isolamento per non rischiare di contagiare i sui figli e la moglie, poi è arrivato il tampone e la conferma: Covid -19. Fortunatamente il decorso della malattia è andato via liscio ma per questa famiglia la cui storia è comune a quella di tanti altri italiani andare avanti giorno per giorno è diventato praticamente impossibile. A dargli una mano ci ha pensato la Comunità di Sant'Egidio.

"Il fatto che ci siano persone così - spiega ancora Maria - ti fa capire che il bene che fai nella vita a volte torna indietro e questa è una di quelle circostanze. E' la dimostrazione che aiutare il prossimo serve". E per un genitore gestire un momento del genere è tutto tranne che semplice: "Quando si diventa genitori si impara che quando si ha a che fare con i bambini bisogna essere forti, sorridenti e far capire che tutto va bene perchè loro devono continuare a vivere il loro sogno, la loro tranquillità, per loro deve sempre andare tutto bene. Poi ogni mamma e papà sanno quanto è difficile, per loro bisogna farlo perchè non hanno colpa e non devono soffrire" ci racconta Maria.

La situazione creata porta a dover affrontare problemi economici tra tasse da pagare e l'attesa dei contribuiti messi a disposizione dallo Stato, ma ci sono anche altri e profondi aspetti da dover affrontare e superare: "Abbiamo bisogno della nostra dignità perchè ritrovarsi in questa condizione è come trovarsi privi di dignità intesa come forza per combattere, ti mancano i mezzi, tu lavori, tu paghi le tasse e cerchi di vivere in modo dignitoso tutti i giorni anche per dare l'esempio al prossimo, ma tutto questo ci è stato tolto, ma non è giusto, ognuno ha il diritto di avere un minimo di dignità". 

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