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Da Sanremo a Sarzana tante iniziative collaterali
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Da Sanremo a Sarzana è una gara di solidarietà in Liguria per aiutare le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria del Coronavirus: obiettivo comune trovare altre risorse da aggiungere ai buoni spesa messi a disposizione dal Governo. A Sanremo e Imperia i rispettivi sindaci, Alberto Biancheri e Claudio Scajola hanno attivato un conto corrente il cui provento delle donazioni sarà utilizzato anche per acquistare derrate alimentari. A Bordighera la Giunta ha donato alla Croce Rossa 1.800 euro, sottratti dallo stipendio di marzo, per l'acquisto e la distribuzione di pacchi alimentari. Altri 600 euro sono stati donati all'Associazione dei volontari ospedalieri (Avo).

Si stanno mobilitano anche i Comuni del Tigullio
con lo stesso scopo: tra le pieghe del bilancio si stanno cercando risorse per stare vicino a chi è in difficoltà. E parallelamente alcune realtà come Recco e Santa Margherita Ligure hanno attivato conti correnti per raccogliere soldi da destinare sempre a questa causa. Lo stesso discorso anche nello spezzino dove il Comune di Lerici annuncia l'apertura di un conto corrente specifico per le famiglie in crisi. E alcuni piccoli comuni della provincia spezzina stanno riflettendo sulla possibilita' di devolvere i gettoni di presenza dei consiglieri comunali. Mentre a Sarzana l'amministrazione comunale ha deciso di attivare l'iniziativa "Dona una spesa a chi è in difficoltà", con una raccolta fondi per acquistare la spesa da fornire alle persone o alle famiglie che stanno attraversando un periodo difficile.

Intanto a Genova sono oltre 15.500 le domande
andate a buon fine per i buoni pasto. In tutto saranno distribuiti oltre 30mila buoni da cento euro ciascuno, in tagli da venti euro. Il Comune ricorda che "ci si può iscrivere attraverso il modulo sul sito del Comune di Genova, per chi avesse difficoltà a compilare la domanda è stato allestito un servizio di assistenza telefonica, attraverso due numeri: il numero fisso 010.557.4500 a cui si è aggiunto il numero verde 800.583.940. Ai centralini rispondono i dipendenti comunali e i volontari delle associazioni del terzo settore e del privato sociale.

Significativo il numero di accessi al sito del Comune, oltre 90mila nelle prime 24 ore. Le visualizzazioni della pagina dedicata ai buoni alimentari sono più di 150mila. L'assessore al Bilancio Pietro Piciocchi ha sottolineato anche che "stanno arrivando le prime donazioni attraverso il conto corrente che Il Comune ha deciso di aprire per aggiungere ulteriori risorse che andranno a incrementare questi buoni alimentari messi a disposizione dalla Protezione civile". Attualmente sono quasi 400 i negozi di alimentari già convenzionati con il distributore scelto dal Comune.