SALUTE E MEDICINA

I nuovi quattro casi provengono tutti dall'albergo di Alassio isolato da ieri

Coronavirus, aumentano i casi in Liguria: sei persone positive

mercoledý 26 febbraio 2020
Coronavirus, aumentano i casi in Liguria: sei persone positive

GENOVA - Ci sono altri 4 casi positivi al Coronavirus nella nostra regione. Dunque in Liguria sale a 6 il totale dei contagiati" a comunicarlo il presidente Toti nel corso di una conferenza stampa.

I NUOVI 4 CASI - "Alcuni hanno sintomi molto lievi e i sanitari sceglieranno dove effettuare le terapie necessarie. Tutti i nuovi casi sono di Castiglione d'Adda e provengono dall'albergo di Alassio, ovvero la struttura che è isolata da ieri. Mentre è risultato negativo il signore che violando ogni regola si è presentato al pronto soccorso del policlinico San Martino nella notte scorsa affermando di essere venuto in contatto con il caso positivo della Spezia: così anche i 19 operatori dell'ospedale terminano l'isolamento fiduciario", ha spiegato il governatore. " Da ieri è aperta la sala regionale di protezione civile dalle 7 alle 23 a disposizione dei sindaci per tutti i dubbi e le domande".

ALL'OSPEDALE SAN MARTINO - "E' risultato negativo il signore che violando qualsiasi regola di buon senso si è presentato al pronto soccorso di San Martino dichiarando di essere un contatto del paziente della Spezia, ricoverato al San Andrea e pertanto anche i sanitari contattati, per essere messi in quarantena, sono stati liberati”.

AD ALASSIO E SPEZIA - "L'unico caso che sta gestendo la protezione civile è quello dell'albergo di Alassio. Le condizioni di affollamento sono tali da non garantire in quel luogo le dovute precauzioni. Pertanto si stanno organizzando dei trasporti protetti per fare sì che le persone siano spostate nelle loro dimore di provenienza dove svolgere il loro isolamento. Ci auguriamo di poter alleggerire la loro permanenza in questo modo. Vale sia per i lombardi di Pavia sia per il gruppo di Piemontesi in arrivo da Asti. Per quanto riguarda l’uomo ricoverato alla Spezia: è stata ricostruita la catena epidemiologica e coloro che dovevano andare in isolamento fiduciario ci sono andati, ora bisogna aspettare l’evolversi della situazione".

HUB REGIONALI - Il commissario di ALISA Walter Locatelli ha ricordato che il sistema si sta muovendo in modo armonico e che sono in corso riunioni continue per implementare la conoscenza dei percorsi sanitari stabiliti da Regione Liguria a seguito dell’ordinanza. E non vi è nessun problema sulla disponibilità dei tamponi. A fare il punto della situazione anche l'assessore alla sanità Sonia Viale: "Il tampone viene fatto solo in casi specifici. Alisa segue l’andamento di quanto succede nel territorio. Per quanto riguarda il numero 112 è rientrato nella media per quanto riguarda i tempi di risposta di 4 secondi grazie all’ampliamento dell’organico. È stata inoltrata una circolare ai medici di medicina generale e pediatri per ricordare le modalità di presa in carico dei pazienti. È stato maggiormente specificato cosa si intenda per caso sospetto. Continua lo stretto rapporto con i professionisti del sistema. Per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale, cioè le mascherine, il capo della protezione civile Borrelli ha confermato l'acquisto di una parte importante di di questi prodotti e una quota è destinata alla Liguria".

SCUOLE - Per quanto riguarda la questione delle scuole, "si opterà per delle decisioni uniformi per le regioni coinvolte. Ci sono una serie di ipotesi al vaglio ma decideremo nei prossimi giorni con la presidenza del consiglio e con la protezione civile: ci siamo impegnati – ha detto Toti – per cercare di essere allineati su ordinanze e provvedimenti".


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