cronaca

Il riconoscimento già adottato in Toscana
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Un bonus economico al personale sanitario in prima linea in queste settimane per combattere il coronavirus. L'iniziativa allo studio della Regione Liguria e annunciata ieri in conferenza stampa dalla vicepresidente e assessore alla Sanita', Sonia Viale, sta riscontrando pareri favorevoli un po' ovunque. Tanto che il capogruppo in consiglio regionale di Cambiamo, Angelo Vaccarezza, e il vice capogruppo della Lega, Paolo Ardenti, hanno annunciato la presentazione di un ordine del giorno.


"Oltre ai ringraziamenti e alla stima nei confronti di quelli che ormai vengono considerati da tutti i nostri 'eroi in corsia'- spiegano- riteniamo giusto che Regione Liguria riconosca un premio economico a medici, infermieri e operatori sanitari dipendenti delle Asl sul nostro territorio. Auspichiamo che anche le forze politiche di opposizione si uniscano a noi". L'iniziativa va di pari passo con quella della senatrice ligure della Lega, Stefania Pucciarelli, che chiede al governo che sia garantita un'indennita' a tutti i volontari delle Pubbliche assistenze territoriali, disoccupati e formati, "che hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo essenziale in termini sia di prevenzione sia di soccorso nell'ospedalizzazione delle persone colpite dal coronavirus".

Un bonus economico al personale sanitario in prima linea in queste settimane per combattere il coronavirus. L'iniziativa allo studio della Regione Liguria e annunciata ieri in conferenza stampa dalla vicepresidente e assessore alla Sanita', Sonia Viale, sta riscontrando pareri favorevoli un po' ovunque. Tanto che il capogruppo in consiglio regionale di Cambiamo, Angelo Vaccarezza, e il vice capogruppo della Lega, Paolo Ardenti, hanno annunciato la presentazione di un ordine del giorno. "Oltre ai ringraziamenti e alla stima nei confronti di quelli che ormai vengono considerati da tutti i nostri 'eroi in corsia'- spiegano- riteniamo giusto che Regione Liguria riconosca un premio economico a medici, infermieri e operatori sanitari dipendenti delle Asl sul nostro territorio. Auspichiamo che anche le forze politiche di opposizione si uniscano a noi". L'iniziativa va di pari passo con quella della senatrice ligure della Lega, Stefania Pucciarelli, che chiede al governo che sia garantita un'indennita' a tutti i volontari delle Pubbliche assistenze territoriali, disoccupati e formati, "che hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo essenziale in termini sia di prevenzione sia di soccorso nell'ospedalizzazione delle persone colpite dal coronavirus".

Sulla stessa linea il presidente di Liguria popolare, Andrea Costa. "In questa situazione di emergenza che ormai dura da parecchie di settimane non si fa altro che ringraziare i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario che lavora negli ospedali- sottolinea il centrista- ma a mio avviso le parole lasciano il tempo che trovano. A coloro che stanno lottando per la salvezza di vita umane occorre garantire, non solo di lavorare in sicurezza, ma anche un riconoscimento concreto e reale, ovvero un compenso straordinario". Costa chiede, pero', che sia il governo centrale a farsene carico "nelle more del decreto Cura Italia, mettendo a disposizione somme aggiuntive per lo sforzo straordinario a cui il personale sanitario e' sottoposto".

Ma un'integrazione salariale al personale sanitario e' ben vista anche dai sindacati. La Funzione pubblica della Cisl sottolinea che "un'azione economica significativa rappresenta il doveroso riconoscimento per quanti hanno in prima persona messo a rischio la propria salute a beneficio della collettivita'. Nei vari singoli contesti abbiamo per primi preteso e ottenuto il riconoscimento dell'indennita' per il rischio infettivo a tutto il personale coinvolto direttamente nell'emergenza sanitaria". Oggi, il sindacato chiede "a livello regionale, con la stessa enfasi, un riconoscimento economico piu' significativo e dignitoso, sul modello di quello accordato in Regione Toscana".