economia

800milioni di finanziamenti a imprese su base dei decreti Covid
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"Non c'è nessuna esigenza di aumento di capitale. La banca è perfettamente in linea con i parametri Bce". Lo ha detto l'amministratore delegato di Carige Francesco Guido, interpellato in merito alle dichiarazioni dei soci risparmio che in una relazione sull'assemblea di categoria ipotizzano serva una nuova ricapitalizzazione. "So perfettamente quante cicatrici e quante ferite le vicissitudini di Carige abbiano lasciato sul territorio ligure ,ci sono state troppe polemiche rispetto alla realtà ma oggi abbiamo un futuro da costruire e siamo fiduciosi".

Carige ha erogato 800 milioni di euro di nuovi finanziamenti sulla base dei decreti governativi emanati per far fronte all'emergenza Covid. "Di questi finanziamenti, 320 milioni di euro, cioè il 40% , sono in Liguria", ha detto Guido. "Questo è un numero importante per Carige: per essere in linea con la sua quota di mercato, Carige avrebbe dovuto realizzare un terzo di questi volumi, invece ha realizzato tre volte questa cifra", ha aggiunto. Sui finanziamenti da 25mila euro, poi saliti a 30mila euro, "il 40% delle richieste di finanziamenti in Liguria è stato soddisfatto da Carige che ha invece il 15% della quota complessiva degli impieghi del sistema bancario nella regione". Il 70% delle risorse erogate in Liguria è andato ai settori del commercio, della manifattura e della attività di ricezione e di ristorazione, ha detto il manager. A questo si aggiungono "1,5 miliardi di moratorie che hanno coinvolto 12mila imprese e 5mila famiglie".

Carige è l'unica banca in Europa che è passata da una gestione straordinaria ed è ritornata a una gestione ordinaria. "Con una particolarità: il bilancio dei commissari straordinari al 31 gennaio doveva essere presentato entro 4 mesi dai commissari e questo è avvenuto alla fine del mese di maggio. Bce deve approvare questo bilancio entro 90 giorni dal momento della consegna. L'approvazione della Bce potrebbe arrivare alla fine di agosto". Conseguentemente, ha aggiunto l'amministratore delegato, verrà predisposta una relazione per il primo trimestre, composta per il primo mese dalla gestione del commissariamento e per 2 dalla gestione ordinaria. "Se prima non si chiude l'approvazione del bilancio al 31 gennaio non possiamo pubblicare i dati della semestrale", ha conpletato Guido.

Nei giorni precedenti Angelo Barbarulo
, vice presidente della Banca e presidente del Comitato Rischi, aveva rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili dalla carica di amministratore per motivi personali. La Banca, "pur rammaricata dalla circostanza, rispetta la decisione dell’interessato e ne prende atto. Il Presidente, l’Amministratore Delegato, tutti i Consiglieri e i Membri del Collegio Sindacale, unitamente al management e alla struttura della Banca, ringraziano il dottor Barbarulo per il grande impegno profuso in questi primi mesi di gestione post commissariale di Carige", riportava la nota.