cronaca

Operazione Flashover dei Carabinieri di Sestri Levante
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 Tre insospettabili residenti del Tigullio sono stati fermati dai Carabinieri di Sestri Levante perché colpevoli di due incendi avvenuti la scorsa estate a Lavagna e in Valfontanabuona. I tre incensurati avrebbero pianificato l'incendio di una palazzina di tre piani a Villa Oneto (San Colombano Certenoli), il primo luglio dello scorso anno: le fiamme alte avevano bruciato tre appartamenti, erano crollati tetto e solaio spaventando gli abitanti, per fortuna senza nessun ferito. Si pensava inizialmente che si trattasse di un rogo di natura accidentale, ma le indagini ne hanno invece confermato la natura dolosa: fu ritrovato infatti del liquido accelerante per far salire rapidamente le fiamme devastanti. Il movente del rogo è probabilmente legato all'assicurazione contro l'incendio e ad alcuni lavori di ristrutturazione dai contorni anomali di cui la palazzina era stata oggetto nei mesi precedenti.

Gli stessi tre, di 27, 44 e 52 anni, sono responsabili di un secondo incendio avvenuto il 12 luglio 2020:
al fuoco sono andate due macchine e uno scooter in località Santa Giulia sulle alture di Lavagna. In quella circostanza, dicono i Carabinieri, "si era trattato di un atto intimidatorio di preoccupante efferatezza, finalizzato ad intimidire i proprietari dei mezzi, coi quali uno degli indagati, manovale edile, aveva avuto in precedenza delle discussioni in merito al preteso pagamento di una prestazione d’opera".

L’operazione denominata “Flashover” si è conclusa con l'arresto dei tre e l'esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Genova.