CRONACA

La piccola Destiny, deceduta all’ospedale Gaslini, è stata stroncata da un'infezione batterica

Batterio nelle acque del Magra, proseguono le indagini e il divieto di balneazione

di Emanuela Cavallo

martedì 07 settembre 2021



VEZZANO LIGURE - Il dolore per la morte di una bimba di soli tre anni, la piccola Destiny, si unisce alla fortissima preoccupazione per la possibile presenza di un batterio letale nelle acque del fiume Magra. 

“Abbiamo ricevuto una comunicazione da Asl giovedì scorso – spiega il sindaco di Vezzano Ligure Massimo Bertoni - e abbiamo da subito attuato le indicazioni riportate vietando la balneazione e lo stazionamento lungo un ampio tratto del Fiume Magra a seguito della possibilità di un inquinamento batterico delle acque che ha comportato diversi ricoveri nel reparto di pediatria dell’ospedale Sant’Andrea della Spezia. I contatti con Asl e Arpal sono continui sono continui così come il monitoraggio dei dati. L’ordinanza resta al momento in vigore”. 

    La piccola, deceduta all’ospedale Gaslini lo scorso 26 agosto, è stata stroncata da una sindrome emolitico uremica acuta che potrebbe essere stata causata dal contagio di escherichia coli. Sulle cause dell’infezione batterica si sta indagando. La presenza di acqua contaminata è solo un’ipotesi, un’altra possibilità potrebbe essere riconducibile all’’indigestione di cibi avariati. Proprio per capire le cause del decesso la magistratura ha aperto un’inchiesta.

  L’Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure ha chiarito che i fiumi liguri sono permanentemente interdetti alla balneazione, e Arpal li monitora ai fini della misura della qualità ambientale delle acque. Un controllo di tipo ambientale, diverso e non correlabile a quello sanitario finalizzato alla balneazione, che tuttavia prevede il conteggio di escherichia coli, e i valori registrati a marzo, aprile e luglio, nelle tre stazioni intorno a Fornola sono stati al più poco superiori a 300 ufc/100ml.



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